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lunedì 27 Aprile 2026
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Comunali: il ritorno in politica di Amedeo Chiantese, candidato a Sant’Angelo del Pesco

Un ritorno che non passa inosservato, carico di significato politico e personale. Amedeo Chiantese rientra sulla scena pubblica con l’intenzione dichiarata di rimettere al centro competenza, concretezza e radicamento territoriale. L’agnonese sarà tra le figure di maggiore esperienza…

Un ritorno che non passa inosservato, carico di significato politico e personale. Amedeo Chiantese rientra sulla scena pubblica con l’intenzione dichiarata di rimettere al centro competenza, concretezza e radicamento territoriale. L’agnonese sarà tra le figure di maggiore esperienza a sostegno della lista guidata dalla candidata sindaco Nunzia Nucci a Sant’Angelo del Pesco, piccolo ma strategico centro alle porte dell’Abruzzo. Per la Nucci si tratta della seconda candidatura, dopo un quinquennio alla guida dell’amministrazione comunale che ha consolidato un percorso amministrativo riconoscibile e ora punta alla continuità.

Per Chiantese, invece, il ritorno ha il sapore di una nuova fase. Alle spalle porta un bagaglio politico significativo: è stato assessore al Comune di Agnone in due diverse esperienze amministrative, prima con la giunta guidata da Franco Marcovecchio e poi con quella di Gelsomino De Vita. Un percorso costruito nell’area del centrodestra, dove ha maturato anche esperienze elettorali di rilievo, candidandosi due volte al Consiglio regionale – prima con Alleanza Nazionale e poi con il partito ‘Noi Moderati’ di Pionati – sfiorando in quest’ultima occasione un’elezione che avrebbe segnato un ulteriore salto di qualità nella sua carriera politica.

Dopo una fase di distacco dalla politica attiva, maturata in un contesto in cui – come lui stesso ha più volte sottolineato – faticava a riconoscersi nei nuovi equilibri e nelle dinamiche emergenti, Chiantese ha scelto di tornare partendo dal territorio, dalla dimensione più concreta e diretta dell’impegno civico. Una scelta che non appare casuale, ma ponderata, quasi come un ritorno alle origini.

«Ho deciso di rimettermi in gioco perché credo che la politica debba tornare a essere servizio e presenza quotidiana. Negli ultimi anni mi sono fermato a osservare, a riflettere. Oggi sento che è il momento giusto per dare di nuovo il mio contributo, partendo da una comunità che conosco e in cui posso incidere davvero», avrebbe confidato a chi gli è vicino.

Il legame con Sant’Angelo del Pesco, dove attualmente presta servizio presso uno studio medico, rappresenta infatti un ulteriore elemento di continuità tra vita professionale e impegno pubblico. Un radicamento concreto che rafforza la credibilità della sua candidatura e ne definisce il profilo: quello di un amministratore esperto che sceglie di ripartire “dal basso”, con uno sguardo però rivolto anche agli scenari più ampi.

Non è un mistero, infatti, che Chiantese osservi con interesse anche le prossime dinamiche a livello provinciale. Il ritorno in campo a Sant’Angelo del Pesco potrebbe rappresentare non solo un impegno locale, ma anche il primo passo di un percorso più ampio, costruito con gradualità e coerenza. Una ripartenza, dunque, che unisce esperienza e nuove motivazioni, in un contesto politico in cui figure con un solido background amministrativo tornano ad avere un peso specifico sempre più rilevante.

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