Proseguono costanti ed intensificate le operazioni dei militari dell’Arma dei Carabinieri nella città di Pescara volte alla lotta ed alla repressione delle attività illecite. Nel corso della settimana, sono state eseguite, da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Montesilvano, mirate attività di polizia giudiziaria con particolare attenzione riposta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti immesse illecitamente sul territorio.

I servizi, svolti nella giurisdizione di competenza, hanno consentito ai militari del N.O.R. della locale Compagnia, nel pomeriggio del 7 aprile, di trarre in arresto, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, una donna originaria di Penne, classe ’96 attualmente sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora per la commissione di reati afferenti sempre alla sfera degli stupefacenti.
Nella circostanza i militari, a seguito di mirato servizio antidroga predisposto, hanno svolto degli accertamenti sul conto della donna tenendone costantemente monitorati i movimenti sospetti che si sono verificati all’interno di una stanza di un B&B di Montesilvano affittata dalla stessa proprio per svolgere l’attività di spaccio.
Quindi sulla scorta degli elementi acquisiti, i Carabinieri, hanno proceduto d’iniziativa al controllo ed alla successiva perquisizione personale e locale. L’attività di polizia giudiziaria dava i frutti sperati in quanto, nel corso delle predette attività veniva rinvenuto, abilmente occultati all’interno della stanza in questione, dello stupefacente di varia natura, suddiviso in dosi e quindi pronto alla vendita: 23 grammi di eroina, 1 grammo di cocaina suddiviso in due dosi all’interno di involucri termosaldati, 2 grammi di marijuana, 1 grammo di hashish ed infine uno di crack.
Sulla base delle risultanze investigative acquisite dai militari dell’Arma, la donna veniva dichiarata in stato di arresto e dovrà rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Una volta terminate le formalità di rito presso gli uffici del Comando Compagnia di Montesilvano, l’arrestata veniva tradotta a Penne presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari ed in attesa dell’udienza di convalida.