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martedì 17 Marzo 2026
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Elezioni a Poggio Sannita, il candidato sindaco Policella denuncia: «Minacce e maldicenze»

Inizio scoppiettante per la campagna elettorale che porterà al rinnovo, tra qualche settimana, del Consiglio comunale di Poggio Sannita. A gettare la classica benzina sul fuoco è uno dei due candidati alla carica di sindaco. Si tratta del…

Inizio scoppiettante per la campagna elettorale che porterà al rinnovo, tra qualche settimana, del Consiglio comunale di Poggio Sannita. A gettare la classica benzina sul fuoco è uno dei due candidati alla carica di sindaco. Si tratta del geometra Raffaele Policella, già vicesindaco, negli anni scorsi, della compianta sindaca Bottaro. Proprio in quel frangente, dopo la prematura e tragica scomparsa della prima cittadina, Policella, che era vicesindaco, assunse la guida del paese. Poi fu candidato ed eletto con l’attuale amministrazione; poco dopo si dimise dalla carica e oggi si ricandida come alternativa alla compagine guidata dal tandem Pino Orlando e Tonino Amicone.

Una collaborazione piuttosto stretta che però si è bruscamente interrotta, fino a spingere Policella a candidarsi quale alternativa antagonista all’attuale guida politica del paese. E dunque sarà lo sfidante dell’architetto Livia Mancini, candidata sindaca che invece si colloca in linea di continuità con l’attuale leadership. Neanche il tempo di ufficializzare la propria candidatura, che Policella entra nel dibattito politico locale denunciando un clima di minacce e intimidazioni sull’elettorato, sussurrando quasi elementi che potrebbero essere utili addirittura alla Digos.

La denuncia è questa: «Gente che minaccia, che inventa maldicenze pur di ottenere risultati e che non ha interessi per il nostro paese se non economici. Siete il male assoluto. Mi viene il vomito». Parole forti, cui probabilmente seguiranno atti formali nelle sedi opportune. Intanto Policella ufficializza la sua candidatura «prendendo una posizione netta per rappresentare una idea di futuro, propedeutica a creare un’alternativa alle dinamiche politico amministrative attuali, responsabili del declino del nostro paese, che è sotto gli occhi di tutti».

Vari sono i problemi che, secondo Policella, attanagliano il paese, come la «continua svalutazione delle professionalità e delle aziende poggesi, non solo relativamente ai lavori pubblici». «Questa incapacità di difendere e promuovere chi, attraverso la propria professionalità riesce a rimanere a Poggio, preferendo garantire interessi che risiedono fuori dal nostro territorio e che certamente non danno nessun contributo alla sopravvivenza del paese. – continua Policella – Perché ci si ostini ad avere questo atteggiamento, diventa di difficile comprensione. Conoscendo molti consiglieri dell’attuale maggioranza, tendo ad escludere che siano complici di questa deriva, quindi l’incapacità o la scelta di questa politica, che se dovesse continuare segnerà la morte del paese, è inevitabilmente da attribuire ai vertici».

Il dito, quindi, è puntato contro il sindaco Orlando e il vicesindaco Amicone. «Stiamo redigendo un programma elettorale che sia reale e non “fiabesco”, – aggiunge in chiusura Policella – focalizzandoci sulla vicinanza al cittadino e le battaglie sociali che dovranno essere inevitabilmente combattute per la sopravvivenza del nostro territorio, promuovendo e sostenendo le attività locali, vitali per la nostra comunità, mantenendo i servizi e per quanto possibile migliorandoli. L’amministrazione deve tornare necessariamente ad essere un punto di riferimento fondamentale per la popolazione e per i poggesi che non vivono più a Poggio».

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