Loading…
giovedì 30 Aprile 2026
News

Pakistano pestato in piazza, il prefetto Montella: «Non possiamo agire solo sulla repressione, ma comprendere le radici della devianza»

«Non possiamo agire solo sulla repressione – ha dichiarato il Prefetto Montella – ma dobbiamo impegnarci, tutti insieme, attori istituzionali e società civile per comprendere le radici di questi episodi di disagio e devianza, al fine di evitare…

«Non possiamo agire solo sulla repressione – ha dichiarato il Prefetto Montella – ma dobbiamo impegnarci, tutti insieme, attori istituzionali e società civile per comprendere le radici di questi episodi di disagio e devianza, al fine di evitare che accadano nuovamente».

Nella mattinata odierna, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Isernia, Giuseppe Montella, a cui hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e il Sindaco del Comune di Isernia.

Tra gli argomenti all’ordine del giorno, particolare rilievo è stato dato alla grave aggressione verificatasi nei giorni scorsi nei pressi del Bar Centrale ai danni di un cittadino di origine pakistana.

Gli autori del gesto, tre minorenni, sono stati prontamente identificati grazie all’attività info-investigativa delle Forze dell’Ordine.

L’episodio, caratterizzato da particolare violenza, ha destato profonda preoccupazione nella collettività, colpita da un gesto gratuito e ingiustificabile avvenuto nel cuore del centro storico.

Oltre alle misure di prevenzione e repressione che verranno adottate dalle Autorità competenti, nel corso della riunione sono state esaminate le strategie deterrenti per evitare che simili episodi si ripetano. In primo luogo, durante i fine settimana, verranno predisposti servizi straordinari congiunti di controllo nel centro storico.

Il Sindaco di Isernia si è inoltre impegnato ad accelerare i tempi per il potenziamento del sistema di videosorveglianza su tutto il territorio cittadino e per la remotizzazione delle apparecchiature, garantendone il collegamento diretto con le centrali operative delle Forze di Polizia.

In conclusione, il Prefetto ha sottolineato che la risposta delle istituzioni non deve limitarsi al solo presidio fisico: le misure di sicurezza dovranno essere affiancate da interventi di carattere socio-culturale in sinergia con i servizi socio-sanitari e le scuole. L’obiettivo è elaborare una strategia complessiva che superi l’emotività del momento, puntando sulla prevenzione e sulla ricostruzione del tessuto civile e sociale.

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

Lascia un commento