La Festa dei diciottenni o dei neo-maggiorenni è stata una delle primissime iniziative sociali promosse in Molise nel 1983 da Domenico Lanciano, giornalista e animatore culturale calabrese appena approdato per matrimonio in Agnone. L’idea innovativa di tale manifestazione (poi realizzatasi il 10 dicembre a cura della Biblioteca Comunale, diretta da Antonio Arduino) è piaciuta tanto alla redazione di “Italia Sera” un nuovo programma televisivo che andava in onda in diretta e con sempre maggiore successo su Rai Uno in pre-serata alle ore 18.

Due i conduttori: l’effervescente attrice Enrica Bonaccorti e il serioso Mino Damato (importante giornalista del Tg1). Per essere intervistati su tale originale Festa, venerdì 18 novembre 1983, nel familiare salotto di Enrica e Mino, sono stati invitati il sindaco di Agnone onorevole Bruno Vecchiarelli, due neo-maggiorenni, Vincenzo Mendozzi e Cristina Di Lollo, e lo stesso promotore Lanciano. Da allora in poi, grazie a tale popolare trasmissione tv, quella dei diciotto anni è diventata “festa” di massa in tutta Italia. Ormai non c’è giovane che non voglia fare una bella e divertente cerimonia (a volte pure sfarzosa) per festeggiare l’ingresso nella maggiore età. E tanti sindaci hanno imitato e continuano ad emulare quello di Agnone con apposite cerimonie ufficiali di saluto ai neo-maggiorenni e alle loro famiglie. Quella dei 18 anni è considerata la “festa certa” per radunare familiari ed amici, poiché quella di matrimonio ormai si fa sempre più raramente; ed è quindi un’occasione da non perdere. Inoltre quella sera c’era tanta allegria in studio, poiché Enrica festeggiava i suoi primi 34 anni, essendo nata a Savona proprio il 18 novembre del 1949.
Durante la cordiale conversazione, avendo saputo che in Agnone c’era la fabbrica di campane più antica del mondo, i due brillanti e simpatici conduttori hanno chiesto al sindaco Vecchiarelli se poteva far fondere “la campana dei diciottenni e di Italia Sera”. La Fonderia Pontificia Marinelli ha quindi realizzato, con vero piacere e con spirito promozionale, una bella campana con i loghi della Rai – Italia Sera e dell’Anno Mondiale della Gioventù 1985 indetto dall’ONU, sotto il cui emblema si era svolta la prima e istituzionale Festa dei Diciottenni in Italia. Una copia Mino D’Amato ed Enrica Bonaccorti hanno voluto donare al Sindaco di New York, Edward Koch, che, nel febbraio seguente 1984 (dopo circa tre mesi) è stato loro ospite in trasmissione (vedi foto esclusiva di Giuseppe De Pietro Press); mentre una seconda copia, eguale all’originale, è visibile nel Museo Internazionale delle Campane, presso la stessa Fonderia, nella amena cittadina altomolisana.
Nel giorno della prematura scomparsa, avvenuta oggi all’età di 76 anni, Agnone ringrazia e saluta con grande commozione Enrica Bonaccorti, pure perché è stata la madrina televisiva non soltanto della “Festa dei Diciottenni” ma anche della stessa Agnone. Infatti da allora in poi questa Città non ha più smesso di essere protagonista, sempre per occasioni e motivi di gran pregio, non soltanto nelle TV nazionali ma anche in quelle estere. Iniziava così l’era televisiva agnonese che ancora continua sempre più intensamente, grazie pure ad autori e a personaggi locali. “Italia Sera” di quel 18 novembre 1983 ha significato il battesimo televisivo pure per Domenico Lanciano, il quale, dal 1986 in poi, è stato presente in numerose trasmissioni televisive anche internazionali a causa del grande clamore suscitato della vicenda di “Badolato paese in vendita in Calabria” quando, quasi quaranta anni fa, è iniziata la sua lotta contro lo spopolamento dei borghi e delle ruralità. Lotta che è proseguita pure qui in Molise, come riferiscono spesso le cronache.