Il Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo MASCIULLI, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli (con competenza sulle regioni Abruzzo e Molise, Basilicata, Campania e Puglia), ha fatto visita al Comando Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise” di via Madonna degli Angeli a Chieti.

Ad accogliere l’alto Ufficiale nella caserma “Pasquale Infélisi” è stato il Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca FEROCE.
In occasione della visita, il Generale Masciulli ha salutato una rappresentanza delle varie articolazioni dell’Organizzazione territoriale dell’Arma, del Centro Nazionale Amministrativo, della componente Carabinieri Forestale, dei Reparti speciali e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari. Ha inoltre salutato i rappresentanti locali e regionali dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali in congedo.
Al personale incontrato ha rivolto il proprio ringraziamento per il quotidiano lavoro svolto, sottolineando come le 228 Stazioni carabinieri delle Regioni Abruzzo e Molise rappresentino un baluardo a difesa delle comunità; una presenza insostituibile dello Stato, i cui carabinieri, vicini alle popolazioni locali – con particolare riferimento alle c.d. “fasce deboli” – sono sempre pronti a rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, specie dei territori più isolati.
Ne sono testimonianza i risultati conseguiti, per esempio, nella costante lotta alle “truffe agli anziani”, che imperversano su tutto il territorio nazionale privilegiando talvolta le aree meno abitate.
Solo nei primi tre mesi dell’anno, i carabinieri della Legione Abruzzo e Molise hanno tratto in arresto ben 18 soggetti, con l’individuazione di ulteriori 59 responsabili per i quali sono in corso ulteriori approfondimenti. Particolare attenzione viene riservata a questo fenomeno, per il quale stanno indagando anche i carabinieri delle vicine Legioni Campania e Puglia, perché si tratta di un vile reato, che sfrutta la fragilità e la vulnerabilità dei nostri anziani, sottraendo denaro e beni che spesso rappresentano i risparmi di una vita o i ricordi insostituibili dei propri familiari scomparsi.
L’Alto Ufficiale ha colto anche l’occasione per complimentarsi con il personale del Comando Provinciale Carabinieri di Chieti che in meno di 48 ore è riuscito a dare un nome all’autore dell’efferato omicidio commesso tra sabato e domenica scorsi nella città di Vasto.
Il Generale Masciulli, poi, in linea con le direttive emanate dal Comandante Generale dell’Arma, si è intrattenuto sull’importanza della presenza operativa dei carabinieri nei rispettivi territori. Sul tema si sta facendo un importante lavoro – su scala nazionale – per colmare le significative assenze di personale.
Per quanto riguarda il Comando Interregionale Carabinieri “OGADEN”, è stato disposto di intervenire prioritariamente per ripristinare gli organici dei Nuclei Radiomobili (i reparti che garantiscono l’immediata risposta in caso di richieste al 112) e delle Stazioni carabinieri, con lo scopo di incrementare al massimo i servizi di prevenzione, vigilare sui territori e garantire, alle comunità, la richiesta di sicurezza, in un clima di fiducia che si costruisce giorno per giorno con la presenza dei carabinieri tra la gente.
Il Comandante Interregionale ha poi proceduto alla consegna delle prestigiose Medaglie Mauriziane al merito di dieci lustri di carriera militare, a 10 tra Marescialli e Brigadieri appartenenti a reparti che dipendono dalla Legione. L’onorificenza, concessa con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della Difesa, è stata attribuita in ragione del particolare rendimento in servizio, in Italia e all’estero.
Al termine della mattinata, l’Ufficiale Generale ha infine incontrato, nei saloni di rappresentanza della caserma “Infélisi”, le massime Autorità delle province di Chieti e Pescara con le quali si è intrattenuto per un confronto sulle tematiche di maggiore interesse per il territorio e sul contributo dei reparti dell’Arma alla sicurezza. Presenti all’incontro i Prefetti, i Sindaci e i Presidenti delle Province di Chieti e Pescara, i Procuratori della Repubblica e i Presidenti dei Tribunali dei citati capoluoghi, i vertici delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, nonché dell’Università “Gabriele d’Annunzio”.
Prima di lasciare Chieti, il Generale MASCIULLI ha proceduto alla tradizionale firma del “Libro d’Onore”.