E’ stata fissata per mercoledì prossimo 29 aprile, alle ore 14, una videocall, indetta dal Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano, con all’ordine del giorno il Ponte Sente. Confronto necessario per predisporre un sopralluogo congiunto per la verifica tecnica per una un’eventuale riapertura parziale e contingentata della struttura. Parteciperanno l’Anas, la Provincia di Isernia e il Dipartimento della Protezione civile della Regione Abruzzo.

L’iniziativa è stata assunta su sollecitazione del capo della Agenzia di protezione civile Abruzzo dopo aver visitato i paesi più colpiti dal maltempo dei giorni scorsi, che ha compromesso la viabilità di Castiglione Messer Marino, Schiavi di Abruzzo e Fraine i cui sindaci avevano proposto proprio a Maurizio Scelli di valutare la riapertura del ponte sinora non consentita da Anas per una interruzione che dura da anni.

L’impegno a cui Scelli ha fatto seguito ha consentito di portare rapidamente la delicata questione sul tavolo del Dipartimento nazionale. Ora arriva la videocall in programma per la prossima settimana e che dopo anni apre finalmente alla possibilità di riconsiderare il profilo strutturale e funzionale il Ponte Sente per restituirlo, si spera seppur in modo parziale, all’uso da parte della collettività solo dopo le ulteriori verifiche tecniche.

«Grazie all’impegno di Maurizio Scelli, capo della Protezione civile di Regione Abruzzo, che sinora non è mai mancato in particolare nell’ultima emergenza maltempo nel Vastese, ci siamo attivati per rivalutare la situazione statica del ponte Sente che collega Castiglione Messer Marino ad Agnone. Senza il prezioso apporto di Scelli non ci sarebbe stata nemmeno la possibilità di riconsiderare la situazione che in questi anni ha diviso le comunità d’Abruzzo e Molise». A dichiararlo gli assessori alle Attività produttive Tiziana Magnacca e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis.

«Sarà un incontro operativo per un’analisi tecnica più specifica, con competenti tecnici e professionisti specializzati che comporterà un successivo sopralluogo per una verifica tecnica del ponte. Confronto finalizzato a trovare una soluzione che, seppur temporanea, possa consentire il ripristino parziale di questa importante struttura viaria che di fatto ha separato Abruzzo e Molise e che ha limitato i residenti dei due territori regionali di confine da servizi essenziali” aggiunge l’assessore Magnacca che ricorda “come per l’emergenza maltempo il governo nazionale abbia già stanziato i primi 15 milioni, oltre alle risorse messe a disposizione dalla Regione Abruzzo per la provincia di Chieti».

«Un sentito ringraziamento all’assessore regionale del Molise alle Attività Produttive Andrea Di Lucente e al presidente Saia con i quali siamo stati in stretto contatto e che si sono messi a disposizione – conclude l’assessore Magnacca – e in particolare a Scelli che ora consentirà il confronto diretto con il capo delle emergenze della Protezione civile nazionale».