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lunedì 6 Aprile 2026
Cultura

Archeologia, tra Castel del Giudice e Sprondasino rinvenuto un ex voto ‘Plantae Pedum’

Importante scoperta archeologica quella che nelle scorse settimane, Remo de Ciocchis, studioso della Tavola Osca e l’architetto Alfredo Carlomagno, hanno fatto nei pressi di una masseria sottostante località Fonte del Duca, sita sul tratturello Castel del Giudice –…

Importante scoperta archeologica quella che nelle scorse settimane, Remo de Ciocchis, studioso della Tavola Osca e l’architetto Alfredo Carlomagno, hanno fatto nei pressi di una masseria sottostante località Fonte del Duca, sita sul tratturello Castel del Giudice – Sprondasino. Si tratta di un ex voto Plantae Pedum, come meglio ha tenuto a precisare l’archeologo Adriano La Regina, interpellato direttamente da Carlomagno.

Della scoperta informata la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Molise che, tramite la dottoressa Maria Diletta Colombo, accompagnata da de Ciocchis, Carlomagno e Giovanni Di Nucci, assessore alla Cultura di Agnone, ha voluto prendere visione del reperto archeologico e del luogo dove esso si trova. L’intenzione, manco a dirlo, è quello di recuperarlo.

“Sembra – afferma il professor Remo de Ciocchis – che questi ex voto Plantae Pedum si trovano soprattutto in Spagna, ma qualcuno è stato trovato anche a Roma, dove esso era dedicato alla Dea Celestis di origine cartaginese. Anche il reperto trovato ad Agnone, con molta probabilità, dovrebbe essere dedicato a questa dea”.

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