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martedì 19 Maggio 2026
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Centrodestra scomparso, l’ex consigliere Masciotra accusa i vertici: «Incertezza su questioni vitali come la sanità e la viabilità»

«La maggior parte della popolazione sa quanto, nel mio piccolo, mi do da fare per la nostra comunità. Per questo non posso continuare ad essere accusato di non aver contribuito alla creazione di una lista di centrodestra». Inizia…

«La maggior parte della popolazione sa quanto, nel mio piccolo, mi do da fare per la nostra comunità. Per questo non posso continuare ad essere accusato di non aver contribuito alla creazione di una lista di centrodestra». Inizia così lo sfogo di Germano Masciotra, storico esponente del centrodestra agnonese, già consigliere comunale con l’amministrazione guidata da Lorenzo Marcovecchio.

L’ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Germano Masciotra

Il suo intervento, al momento l’unico che si registra dal versante destro della politica locale, innalza un po’ il livello del dibattito di quella che sta passando alla storia come una campagna elettorale sonnolenta e soporifera. La compagine di Saia, come è noto, non ha sfidanti, perché dalle macerie del centrodestra a trazione Lega non si è stati in grado di tirare fuori uno straccio di lista. Alle accuse di abbandono nave l’ex consigliere Masciotra non ci sta e chiarisce pubblicamente la sua posizione.

I consiglieri in carica della Lega, Scarano e Greco

«Sei anni fa la nostra amministrazione è stata sfiduciata dall’interno. – spiega, ricordando la vicenda che mandò a casa anzitempo l’allora sindaco Marcovecchio – Anziché gettare la spugna alle elezioni immediatamente successive abbiamo creato un nuovo gruppo e mandato in consiglio un nostro rappresentante. Purtroppo, dopo solo due giorni, lo stesso ha intrapreso la strada della maggioranza diventando, di fatto, una costola della stessa e ciò anche con l’avallo di esponenti del centrodestra». Il riferimento è all’attuale consigliere comunale Agostino Iannelli. «Alla luce di queste lacerazioni profonde avevamo chiesto, fin dall’anno scorso, una mano ai partiti per sedere tutte le anime intorno ad un tavolo. – riprende Germano Masciotra che ha in tasca la tessera di Fratelli d’Italia – Non chiedevamo la creazione di una lista, ma semplicemente di ricucire gli strappi. Ciò è accaduto solo due mesi fa, troppo tardi non per mettere insieme dodici persone, ma per creare un programma ed una visione di amministrazione unitaria».

Primo da destra l’europarlamentare Aldo Patriciello

Ritardi e disinteresse delle segreterie politiche dei vari partiti del centrodestra, dunque, questo denuncia pubblicamente Germano Masciotra. «Se a tutto ciò sommiamo un disinteresse dei più per la politica e una “incertezza“ dei vertici regionali per questioni vitali come la sanità e la viabilità, allora la scelta più consapevole non poteva che essere quella di non presentarsi». Ecco l’accusa: il centrodestra agnonese lasciato solo dalle segreterie provinciali e regionali dei partiti. E sul banco degli imputati finisce soprattutto la Lega di Patriciello che era il partito più in vista della coalizione, avendo anche due consiglieri comunali eletti.

L’ex sindaco Lorenzo Marcovecchio con la vice Linda Marcovecchio

«Ora, però,  un gruppo va ricostruito per essere, anche se dall’esterno, di stimolo e controllo verso l’amministrazione, ma anche di crescita per quelle generazioni che, magari, avranno ancora voglia di occuparsi della cosa pubblica» riprende Masciotra, comunicando quindi l’intenzione di non voler gettare la spugna definitivamente. «Creare un gruppo lontano dalle elezioni consentirà di porre in essere un lavoro serio, non legato a proprie posizioni di rendita, ma solo e soltanto al benessere di una comunità troppo spesso considerata la prediletta vittima sacrificale» chiude Masciotra. Un appello a ricominciare, dunque, dalle macerie del centrodestra, quello lanciato dall’ex consigliere comunale Germano Masciotra. Una proposta che ora dovrà raccogliere le adesioni delle segreterie dei partiti della coalizione e, ancor di più, della cittadinanza agnonese.

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