• In evidenza
  • Insieme contro il Covid: i Carabinieri consegnano i pacchi viveri della Caritas in zona rossa

    L’Arma dei Carabinieri ancora più vicina alla gente e al territorio. È questo il senso della collaborazione tra il comando compagnia di Atessa, guidato dal capitano Alfonso Venturi, la Caritas zonale di Atessa e l’associazione “Non sei Solo”, in base alla quale i militari daranno, in caso di necessità, il loro apporto fattivo alla consegna dei pacchi alimentari in questo periodo di zona rossa per l’Abruzzo.

    Il capitano Alfonso Venturi

    «Chiaramente non ci occuperemo della distribuzione dei viveri e dei pacchi Caritas ogni giorno, perché abbiamo altre attività istituzionali da svolgere e sbrigare. – spiega, precisando, il capitano comandante Alfonso Venturi – Se e quando serve, in casi particolari, magari abitazioni particolarmente difficili da raggiungere a causa del maltempo, siamo a disposizione dei cittadini, come sempre d’altro canto, per consegnare beni di prima necessità».

    In casi particolari, dunque, potranno essere gli uomini in divisa a trasportare gli aiuti che vengono preparati nel centro Caritas di San Pasquale nelle parrocchie della zona, dove poi i parroci provvederanno alla distribuzione, cercando in questo modo di ridurre al minimo gli spostamenti con l’autocertificazione da parte delle famiglie bisognose, con tutto quel che ne consegue in termini di privacy e tutela della dignità personale.
    Una collaborazione preziosa, che rende ancora più utile il servizio del Centro Caritas di Ascolto e Aiuto delle povertà della zona Pastorale di Atessa, coordinato da Mauro Lucat con l’assistenza spirituale di don Daniel Ngandu, delegato dai parroci della Forania di Atessa, e dell’associazione Non sei Solo, presieduta da Fabrizio Di Marco. Il centro Caritas raccoglie le
    attività di 19 parrocchie in 18 comuni, una zona pastorale che riguarda 28 mila abitanti, pari a circa 11.500 famiglie. Ad oggi, sono 398 le famiglie assistite per un totale di 1300 persone, di cui 117 famiglie assistite regolarmente, pari a 442 persone. Ogni mese, vengono consegnati circa 200
    pacchi. Di norma, la distribuzione alimentare avviene il lunedì e il giovedì direttamente nel centro di San Pasquale. Il cibo proviene da raccolte alimentari locali e dal Banco Alimentare Abruzzo. Inoltre, nell’ambito delle attività Caritas, è operativo anche un servizio di guardaroba, con distribuzione di abiti ai bisognosi, in alcuni locali a Colledimezzo.


    «Questo accordo – commenta don Daniel Ngandu – è utilissimo per non fare mancare i pacchi alimentari e continuare ad assistere le famiglie fragili che si rivolgono al centro Caritas di San Pasquale. Uno sforzo congiunto Caritas-parrocchie-carabinieri per raggiungere le famiglie che parla di collaborazione, stima reciproca e bene comune, in un’ottica di vicinanza concreta ai bisogni della gente, che testimoniano quanto l’Arma dei Carabinieri sia una forza viva e pulsante del territorio. Grazie di cuore al capitano Venturi per aver voluto dimostrare ancora una volta l’operosità fattiva dell’Arma dei Carabinieri».

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    Lascia un commento