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martedì 17 Marzo 2026
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Lavorare in montagna: baita di Prato Gentile, a Capracotta serve un gestore

Il Comune di Capracotta sta per pubblicare il nuovo bando di gara per l’affidamento della baita di Prato Gentile, uno dei luoghi più amati e frequentati del territorio, d’inverno come d’estate. «Dopo il recesso anticipato del precedente gestore,…

Il Comune di Capracotta sta per pubblicare il nuovo bando di gara per l’affidamento della baita di Prato Gentile, uno dei luoghi più amati e frequentati del territorio, d’inverno come d’estate.

«Dopo il recesso anticipato del precedente gestore, – spiegano dall’associazione culturale “Amici di Capracotta” – la struttura è nuovamente nella disponibilità del Comune, che ora intende individuare un operatore economico capace di garantire un servizio di bar e somministrazione di alimenti e bevande all’altezza delle esigenze di turisti, sportivi e famiglie che vivono e visitano il nostro altopiano». Il bando riguarda un locale commerciale di circa 65 mq, completo di servizi e pertinenze, e rappresenta molto più di una semplice opportunità imprenditoriale: è un tassello decisivo nel progetto di rilancio di Prato Gentile.

«L’amministrazione comunale sta investendo energie, risorse e visione per valorizzare in modo concreto e duraturo questa area straordinaria. – continuano dall’associazione culturale – Tuttavia, senza la presenza forte, dinamica e coraggiosa dell’impresa privata, tutti questi sforzi rischiano di non raggiungere il loro pieno potenziale. È qui che si gioca la sfida: serve qualcuno che voglia crederci davvero, che colga il momento favorevole e che scelga di essere protagonista di un percorso forse irripetibile per Capracotta. Oggi più che mai occorrono coraggio, intraprendenza e buona volontà. È il momento di osare, di mettersi in gioco, di contribuire con passione alla crescita turistica ed economica del nostro territorio. La baita di Prato Gentile può tornare a essere un presidio strategico, vivo e accogliente — ma questo traguardo può essere raggiunto solo attraverso una virtuosa sinergia tra pubblico e privato».

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