• Editoriale
  • Nel mondo, per il mondo… Vigili del fuoco

    Ci sono momenti nella vita in cui ti domandi che senso abbia tutto questo. Momenti in cui ti senti sospeso tra il buio e la luce. Momenti in cui credi che sia inutile anche solo di tentare di recuperare la tua vita. Vigili del Fuoco.

    Forse non sai cosa significa esserlo. Forse speri di diventarlo… ed è per questo che noi… ti facciamo i migliori in bocca al lupo. Forse non sai che dietro questa divisa si celano uomini e donne. Semplici. Comuni. Persone che incontri. Tutti i giorni.

    Un ideale che racchiude in un grande abbraccio migliaia di caserme. Una grande famiglia. E mentre con gli occhi stai scorrendo lentamente queste parole un’altra camionetta corre verso il suo destino…. Che sia facile mai nessuno l’ha detto.centrale operativa Eppure si fa. Ti confesso che a bordo di una camionetta che corre verso qualcosa… c’e silenzio, a volte…c’è attesa. Ma anche voglia di salvare il salvabile .E di tornare a casa, sani e salvi. In quel momento ti fai tante domande. Ti domandi se ne valga la pena. Perché è un mondo cattivo. Un mondo dilaniato dall’odio e dal terrorismo. Un mondo che non sarà come tu desideri. Forse non lo sarà mai. Ma ad un tratto il tuo sguardo si posa su un bambino che gioca accanto ad una panchina. Si, è proprio lui. Quello che salvasti in quel casolare isolato dalla neve e dal ghiaccio.Ti guarda.Un sorriso. I bambini sono la cosa più bella che esista al mondo. Quel bambino  è vivo e gioca… Ti stai domandando ancora perché stai facendo questo lavoro? Coraggio, amico. Questa vita non è semplice. Ma ogni volta noi ci stringiamo tutti attorno a te, che ne hai bisogno.Non siete supereroi. Siete gente comune.

    Uomini degni di tanta stima.

    Siete nel mondo, per il mondo e la vostra squadra è la vostra seconda famiglia.

    Luigi Colangelo

     

     

     

     

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