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martedì 24 Marzo 2026
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Ordigno esplosivo nel Chietino: piano di evacuazione per 88 persone, in azione i Guastatori dell’Esercito

Con riguardo al rinvenimento, presso il Comune di Miglianico, di un ordigno bellico inesploso di significative dimensioni, si è tenuta, in data odierna, presso la Prefettura di Chieti, un’ulteriore riunione del Tavolo di Coordinamento previsto dalla circolare del…

Con riguardo al rinvenimento, presso il Comune di Miglianico, di un ordigno bellico inesploso di significative dimensioni, si è tenuta, in data odierna, presso la Prefettura di Chieti, un’ulteriore riunione del Tavolo di Coordinamento previsto dalla circolare del 12 marzo 2024.

Alla riunione, presieduta dal Prefetto Gaetano Cupello, hanno partecipato: il Sindaco di Miglianico, il Sindaco di Canosa Sannita, i Vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Comandante dell’11° Reggimento Genio Guastatori Foggia, i rappresentanti dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, della Provincia, dei Vigili del Fuoco e del Servizio 118.

Nel corso della riunione, si è unanimemente condivisa la linea d’intervento consistente nella realizzazione di una camera d’espansione, quale struttura di contenimento finalizzata a circoscrivere le conseguenze di una detonazione accidentale dell’ordigno, con conseguente possibilità di ridurre significativamente l’area interessata dalle operazioni di evacuazione e di non ricorrere all’interruzione dell’erogazione di energia elettrica né del pari a provvedimenti di divieto di sorvolo.

Si è quindi stabilita, anche in considerazione delle specifiche esigenze rappresentate dal Sindaco di Miglianico, la data di mercoledì 6 agosto per l’effettuazione delle operazioni di disinnesco e brillamento dell’ordigno nonché di sgombero dell’area d’interesse, pari ad un raggio di circa 340 metri dal punto di ubicazione del residuato.

In particolare, è stato condiviso il cronoprogramma elaborato dall’11° Reggimento Genio Guastatori Foggia, con relativo impegno del Sindaco di Miglianico a predisporre tempestivamente un piano di evacuazione per le 88 persone interessate dalle misure di sgombero precauzionale.

Alle operazioni collaboreranno anche i Vigili del Fuoco, mediante messa disposizione di un’autopompa, la Croce Rossa Militare, mediante fornitura di un’ambulanza medicalizzata, e, nelle operazioni di vigilanza, gli agenti della Polizia Municipale e Provinciale ed i volontari della Protezione Civile regionale.

Sono state poi individuate le strade da chiudere al traffico, con identificazione di appositi varchi e di adeguate misure di presidio per ciascuno di essi.

Nel giorno fissato per l’effettuazione delle operazioni, questa Prefettura convocherà apposito Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), mentre nei Comuni di Miglianico e Canosa Sannita – nel quale ultimo è ubicata la cava prescelta per il brillamento del residuato – saranno simultaneamente operativi i rispettivi Centri Operativi Comunali (COC).

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