Certe partite non finiscono al triplice fischio. Restano sospese nell’aria, si depositano nella memoria e diventano storia. Al ‘Lancellotta’ di Isernia, l’Olympia Agnonese scrive una delle pagine più belle della propria epopea calcistica, conquistando una finale mai ottenuta in 59 anni, al termine di una battaglia vissuta con il cuore prima ancora che con le gambe.
Il successo di misura contro la San Leucio Isernia, identico a quello dell’andata, è il manifesto di una squadra che soffre, attende e colpisce al momento giusto. Una vittoria maturata al 93’, quando il tempo pareva ormai consumato, e invece si è dilatato con la zampata del capitano Angelo Brunetti, simbolo e anima di questo gruppo. Un gol che vale una finale, ma soprattutto un riscatto lungo sei decenni.
La prestazione dei granata è stata di quelle che non ammettono aggettivi banali. Solida, lucida, letale. L’undici di Domenico Farrocco interpreta la gara con intelligenza tattica e spirito di sacrificio, sfiora il vantaggio nel primo tempo con Coppola (43’), regge l’urto nei momenti più delicati grazie alle parate decisive di Verzamanis (87’), ed infine colpisce in maniera velenosa.
Dietro il traguardo una visione chiara, costruita giorno dopo giorno, lontano dai riflettori. È il lavoro silenzioso e ostinato del presidente – operaio Mario Russo. Con lui uno staff impeccabile, spesso sottovalutato, che ha creduto nel progetto anche quando in pochi lo facevano. Questa finale è la vittoria di chi non ha mai smesso di crederci.
Così il vecchio Grifone, fondato nel 1967, torna a spiegare le ali e si guadagna un posto d’onore nella propria storia. La finalissima di Coppa Italia regionale, in programma domenica 1 febbraio su un campo ancora da designare, rievoca sfide epiche, come quelle degli anni Ottanta, e promette emozioni forti contro l’US Venafro. Non sarà solo una partita: sarà un viaggio nella memoria e nell’identità di un popolo calcistico che ha imparato ad attendere.
Il tabellino:
SAN LEUCIO – OLYMPIA AGNONESE 0-1
(primo tempo 0-0 )
RETI: 93’ Brunetti A.
SAN LEUCIO: Cocchiarella, Cavaliere (88’ Roccio), Scarselli, Baba, Binetti, Perrone, Valerio (66’ Pistillo), Boriati (57’ Contarin) Romero, Voltasio, Frasca (75’ Cantoro). All. Palazzo.
OLYMPIA AGNONESE: Verzamanis, L. Brunetti, Del Bianco, A. Brunetti, Boutchiche, Gimenez, D’Angelo (52’ Scala), Manjate, Coppola (68’ Maraucci), Cardoso (94’ Iadisernia), Rimonto. All. Farrocco.
ARBITRO: Esposito di Termoli