A Castel del Giudice prende vita il progetto di Telemedicina ed Assistenza Multidimensionale, un nuovo ed innovativo modello per generare salute che afferma una visione di sanità non reattiva ma preventiva, fondata sull’invecchiamento attivo ed il benessere della comunità. Una risposta concreta ai bisogni quotidiani dell’utenza di un borgo delle aree interne dove le distanze e la carenza di servizi possono diventare un ostacolo concreto alle cure sanitarie e che invece, grazie ai benefici della telemedicina, dà luogo ad un welfare generativo multispecialistico con un approccio basato sulla medicina di prossimità.
Il 25 e 26 febbraio 2026 l’avvio operativo con due appuntamenti di screening propedeutici per lo sviluppo del progetto di Telemedicina, che ha coinvolto la comunità di Castel del Giudice. Nel corso delle due giornate sono state effettuate prestazioni di ecografia vascolare, ecografia addome, ecocardiogramma, elettrocardiogramma, visite specialistiche e test del cammino, offrendo ai cittadini senza patologie un monitoraggio di prevenzione a cadenza regolare dello stato di salute ed ai pazienti con patologie croniche l’avvio di un sistema di telemonitoraggio h24. Prossimamente, le attività di screening saranno dedicate anche agli ospiti della RA e della RSA.
Il progetto di telemedicina è un tassello importante della visione di comunità che Castel del Giudice sta costruendo, dove tecnologia, cura e coesione sociale si intrecciano per garantire benessere a tutte le generazioni e si colloca nel più ampio programma del Senior Social Housing, alloggi sociali per anziani indipendenti concepiti come spazi residenziali evoluti, comunitari e supportivi, in via di realizzazione a Castel del Giudice nell’ambito progetto del PNRR Castel del Giudice Centro di (Ri)Generazione dell’Appennino, vincitore del Bando Borghi – Linea A del Ministero della Cultura, affiancandosi ad altre azioni rivolte al benessere comunitario e all’invecchiamento attivo già in atto sul territorio come le attività sportive della palestra Suite Gym e quelle culturali dell’associazione Casa Frezza.
Il progetto di Telemedicina è coordinato da Gianluca Testa, professore associato di Cardiologia, Direttore della Scuola di Specializzazione in Cardiologia e Direttore della U.O.C. di Medicina Interna del Presidio Ospedaliero “Cardarelli” di Campobasso, e con l’Università degli Studi del Molise, Dipartimento di Medicina.