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sabato 18 Aprile 2026
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Rubano alcolici per oltre mille euro di valore, arrestati due georgiani residenti nel napoletano

I Carabinieri della Compagnia di Penne, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due cittadini georgiani residenti nel napoletano, entrambi già noti…

I Carabinieri della Compagnia di Penne, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due cittadini georgiani residenti nel napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, ritenuti responsabili di furto aggravato e ricettazione in concorso.

L’operazione è scaturita da una segnalazione relativa ad un’autovettura sospetta, già segnalata in passato per essere stata utilizzata nella commissione di reati contro il patrimonio. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – aliquota operativa, coadiuvati dai colleghi dell’aliquota radiomobile – hanno immediatamente avviato le ricerche del veicolo, riuscendo a intercettarlo lungo la strada statale 151, nel tratto compreso tra i comuni di Penne e Loreto Aprutino.

Il mezzo è stato quindi fermato e sottoposto a controllo in viale Italia, nel territorio comunale di Collecorvino. Nel corso delle successive attività di perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto diverse bottiglie di superalcolici, risultate asportate poco prima dal supermercato Conad situato in contrada Remartello, a Loreto Aprutino, per un valore complessivo di circa 600 euro. La merce è stata immediatamente recuperata e restituita all’avente diritto, consentendo di limitare il danno economico subito dall’esercizio commerciale.

Sempre all’interno dell’abitacolo dell’auto sottoposta a controllo, i militari hanno inoltre rinvenuto ulteriore merce e altre 25 bottiglie di superalcolici, per un valore stimato di circa 1.200 euro, della cui provenienza i due soggetti non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione. Tale materiale è stato pertanto sottoposto a sequestro, al fine di consentire lo svolgimento di ulteriori accertamenti investigativi volti all’individuazione dei legittimi proprietari e alla ricostruzione di eventuali ulteriori episodi delittuosi.

Al termine delle formalità di rito, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva, i due arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Pescara, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.

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