Svolta sull’omicidio di Andrea Sciorilli, il ragazzo di 21 anni trovato morto ieri pomeriggio a Vasto (Ch), nel garage di un complesso residenziale in cui viveva: i carabinieri hanno sottoposto a fermo il padre, Antonio Sciorilli, 52 anni, dirigente dell’ufficio legale della Asl Lanciano Vasto Chieti, giurista e avvocato. L’uomo, ascoltato per ore nella caserma della compagnia di Vasto, avrebbe confessato il delitto dopo un lungo interrogatorio.
Determinanti le tracce di sangue individuate dalla Scientifica, anche con l’utilizzo del luminol, sul pianerottolo dell’abitazione e all’interno dell’ascensore, oltre che nel garage. I rapporti in casa non sarebbero stati sereni: nel 2024 il 52enne aveva denunciato il figlio per episodi di violenza domestica, con l’attivazione del ‘codice rosso’. L’avvocato Massimiliano Baccalà assiste il fermato.
LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO QUI