Loading…
giovedì 26 Marzo 2026
News

Estrazione gas lago di Bomba: risoluzione urgente di Monaco contro il parere favorevole del Ministero

«Nel triste e spietato gioco delle parti tra il Governo Meloni e la Giunta Marsilio, a pagare è ancora una volta l’Abruzzo e il suo ambiente. Con sconcerto apprendiamo la decisione del Ministero dell’Ambiente di esprimere parere favorevole…

«Nel triste e spietato gioco delle parti tra il Governo Meloni e la Giunta Marsilio, a pagare è ancora una volta l’Abruzzo e il suo ambiente. Con sconcerto apprendiamo la decisione del Ministero dell’Ambiente di esprimere parere favorevole alla compatibilità ambientale per l’estrazione di gas in località Collesanto, adiacente e al di sotto del bacino del Lago di Bomba».

Alessio Monaco in Consiglio regionale

Così Alessio Monaco, sindaco di Rosello e consigliere regionale d’Abruzzo. «Una scelta irresponsabile, che ignora le criticità rilevate dagli stessi uffici regionali: rischio idrogeologico, impatto ambientale e pericolosità per le comunità locali. Ancor più grave è il totale disinteresse verso la volontà espressa dai cittadini e dagli amministratori del territorio».

«Per contrastare questo scempio, – continua il politico regionale – ho presentato una risoluzione urgente in Consiglio Regionale che impegna la Giunta ad: attivarsi immediatamente presso il Governo nazionale e il Ministero dell’Ambiente per ottenere la revoca del parere favorevole; convocare con urgenza la Commissione competente per sbloccare l’iter della proposta di legge istitutiva della Riserva Naturale “Lago di Bomba”; convocare un Consiglio regionale straordinario per assumere una posizione unitaria di netta opposizione al progetto; ricorrere in tutte le sedi opportune per fermare il procedimento autorizzativo».

«Questa è una battaglia di civiltà, di coerenza e di futuro. Il territorio del Sangro e l’intero Abruzzo meritano rispetto e tutela. La politica ambientale non può essere subordinata agli interessi economici di pochi. – aggiunge Monaco – Il Governo Meloni offende e maltratta l’Abruzzo, ignorando le istanze dei territori e mettendo a rischio il patrimonio ambientale e sociale della nostra regione».

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

Lascia un commento