Il Matese fa strada. È il Molise che esiste e che fa bene quello che a Sepino conferma la voglia di far crescere filiere forestali capaci nella sostenibilità di garantire prodotti, valore, filiere, aggregazioni. È questo il messaggio dell’incontro promosso dal Consorzio Forestale Matese e da PEFC Italia, insieme con Legambiente, Uncem e l’Università degli Studi del Molise, a Sepino (CB).

“Certificazioni Forestali: opportunità e sfide della gestione forestale sostenibile”, il titolo, per confermare che la strada è da affrontare insieme, per vincere le sfide delle crisi demografica e climatica. La Regione Molise avrà il supporto di PEFC, Uncem, Legambiente per la stesura e l’approvazione di una legge su foreste e montagne, che raccolga quanto espresso dalla legge nazionale sulle filiere forestali, del 2018, e dalla Strategia forestale nazionale, oltre che dalle valide esperienze territoriali. Come quella del Matese.

PEFC porta dunque il suo tour forestale, prima tappa del 2026, tra i paesi e i boschi del Molise. Per un confronto tra istituzioni pubbliche, tecnici, imprese, accademia, associazioni e cittadini interessati ai temi della gestione forestale sostenibile e dello sviluppo territoriale. Oltre ottanta i partecipanti all’evento per celebrare la prima certificazione forestale PEFC in Molise, per condividere le notizie sul mondo della ricerca e le buone pratiche sulla gestione forestale delle foreste gestite dal Consorzio Forestale del Matese, che hanno ottenuto il 16 novembre 2025 la certificazione PEFC di gruppo per la Gestione Forestale Sostenibile di 4.418 ettari nei comuni di Sepino, Campochiaro, Cercepiccola, Guardiaregia e San Giuliano Del Sannio.

Contestualmente a questa certificazione è stata ottenuta anche la certificazione PEFC per il Servizio Ecosistemico della Valorizzazione turistica del cammino “Le vie del grano e del Legno”.
Il Matese è un esempio per tutto il Molise e per il Mezzogiorno.

L’Appennino punta sulle foreste gestite, pianificate, certificate PEFC. Piena sinergia e obiettivi comuni negli interventi a Sepino di Paolo D’Anello (Sindaco e Presidente del Co.For.Ma.), Marco Bussone (Presidente UNCEM e PEFC Italia) che ha sottolineato l’importanza della figura dell’Amministrazione locale per credere fortemente nel valore del proprio territorio. Antonio Brunori (Segretario Generale PEFC Italia) e Francesco Marini (Ufficio foreste PEFC Italia) hanno portato la loro esperienza di lavoro in PEFC evidenziando le buone pratiche forestali grazie alla certificazione della gestione sostenibile e alle filiere di prodotti tracciati. In scia e nella comunione di intenti Luciano Sammarone (Direttore Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise), Giovanni Santopuoli (Professore associato Università degli Studi del Molise), che ha ricordato l’importanza del telerilevamento anche ai fini del monitoraggio delle foreste certificate, e Stefano Vitale (Direttore tecnico del consorzio forestale Matese) che ha condiviso i lavori di gestione del territorio che il CO.For.Ma. sta portando avanti.
Alla tavola rotonda, coordinata da Antonio Nicoletti (Responsabile Nazionale Aree Protette Legambiente) hanno partecipato Sandra Scarlatelli (in rappresentanza dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise e del Segretario Generale Regione Molise), Candido Paglione (Presidente UNCEM Molise e sindaco di Capracotta) e Andrea Boggia (Presidente del comitato di gestione del neo-costituito Parco Nazionale del Matese): per tutti le sfide della filiera foresta-legno passano dall’opportunità che la certificazione PEFC offre al territorio regionale.
“A Sepino la certificazione forestale PEFC Italia conferma il lavoro fatto in tanti anni dai Comuni montani molisani e dal Consorzio Forestale del Matese, che supera le divisioni, le frammentazioni, diventando un vero e proprio stimolo per le amministrazioni comunali. Oggi abbiamo rilanciato l’impegno da parte di tutti, Sindaci, terzo settore, le Università e i professionisti per dire che qui le foreste tornano a essere produttive e protettive, ma è necessaria una nuova azione radicale della Regione, anche per la valorizzazione dei servizi ecosistemici-ambientali”, sottolinea Marco Bussone, Presidente PEFC Italia e Uncem.
“Sarà importante, sulla proposta di legge molisana su foreste e montagne, aggregare Sindacati, imprenditori, associazioni, università – aggiunge Antonio Nicoletti, Responsabile Nazionale Aree Protette Legambiente – Con Antonio Brunori, Candido Paglione, Stefano Vitale stiamo già lavorando a un articolato che dovrà vedere il Molise apripista in tutto l’Appennino. Anche con investimenti, del fondo nazionale foreste e del fondo nazionale montagna. Per supportare aggregazioni di proprietari, imprese, enti locali, e dare così maggiore al legno, alle foreste, ai prodotti realizzati con materiale sostenibile, a metri zero. La crisi ecologica si affronta anche cosi”.
Per ulteriori informazioni:
www.consorzioforestalematese.it
www.pefc.it