Loading…
lunedì 16 Marzo 2026
In evidenza

Ndocciata dell’8 dicembre, conto alla rovescia attivato

Si riunirà domani (lunedì 15 novembre) alle ore 12,00 il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico chiamato a decidere sullo svolgimento della Ndocciata in programma il giorno dell’Immacolata Concezione. Per il rito del fuoco più imponente al…

Si riunirà domani (lunedì 15 novembre) alle ore 12,00 il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico chiamato a decidere sullo svolgimento della Ndocciata in programma il giorno dell’Immacolata Concezione. Per il rito del fuoco più imponente al mondo, in alto Molise sono attesi migliaia di turisti ma a riguardo albergatori e titolari di B&B tengono con il fiato sospeso chi desidera prenotare.

Infatti fino a domani non è dato sapere se, complice il Covid-19, la manifestazione tornerà ad infiammare il corso principale della cittadina. L’ultima parola, insomma, spetterà al prefetto di Isernia, Gabriella Faramondi dopo il tavolo tecnico con i comandanti provinciali delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco).

Rinviata nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria, la Ndocciata rappresenta un veicolo pubblicitario non indifferente per il territorio e sul quale la Regione Molise ha inteso puntare tramite una campagna promossa negli autogrill della rete autostradale. I più ottimisti pronosticano il ritorno dell’antica tradizione che vedrà sfilare i portatori delle cinque contrade per un totale di 1000 ndocce.

Nel caso in cui la Prefettura dovesse dare l’ok allo svolgimento, al tempo stesso non è da escludere la messa in atto di prescrizioni che potrebbero limitare le presenze.

Abitualmente la kermesse attira qualcosa come 15.000 -20.000 visitatori, numeri che in tempo di Covid potrebbero essere decisamente ridotti oltre all’obbligo di green pass e mascherine malgrado l’evento si tenga all’aperto. Il conto alla rovescia è stato attivato, in alto Molise incrociano le dita sperando che da Isernia arrivi un riscontro positivo. Sarà così? (foto Danilo Di Nucci)

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

Lascia un commento