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  • Qualità della vita nelle aree interne, 9 milioni di euro per i dottorati comunali

    Il ministero per il Sud e la Coesione territoriale ha istituito in via sperimentale i dottorati comunali, da attivare nei Comuni delle aree interne, anche in forma associata. A tale scopo, sono stanziati 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020. L’obiettivo è quello di favorire lo studio e l’approfondimento, a livello non solo tecnico, ma di ricerca scientifica, su tematiche che riguardano la qualità della vita dei cittadini delle aree interne.

    La norma prevede l’istituzione in via sperimentale di borse di studio per dottorati finalizzati alla definizione, all’attuazione, allo studio e al monitoraggio di strategie locali volte allo sviluppo sostenibile.

    In particolare, le borse di dottorato dovranno essere finalizzate a:

    garantire l’offerta e la piena accessibilità degli abitanti ai servizi essenziali (trasporto pubblico locale, istruzione e servizi socio-sanitari);
    promuovere la ricchezza del territorio e delle comunità locali;
    valorizzare le risorse naturali e culturali, attraverso la creazione di nuovi circuiti occupazionali;
    contrastare lo spopolamento demografico e culturale.


    Il decreto ministeriale stabilisce i criteri e le modalità per la stipula delle convenzioni tra i Comuni e le Università. Dopodiché, l’Agenzia per la Coesione territoriale selezionerà attraverso un apposito bando i soggetti beneficiari delle risorse, che saranno ripartite con decreto del ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

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