In un proficuo dialogo fra le diverse arti, torna al MAXXI L’Aquila da domani, giovedì 29 gennaio la rassegna cinematografica Suggestioni realizzata in collaborazione con L’Aquila Film Festival, con il sostegno di Ales – Arte Lavoro e Servizi SpA. Il grande cinema come strumento di approfondimento per conoscere luoghi, epoche e dinamiche sociali che traggono ispirazione dai contenuti della mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno curata da Giulia Ferracci e Oscar Glioti. Nove appuntamenti con capolavori di registi come Mario Monicelli, Francis Ford Coppola, Bernardo Bertolucci, Robert Altman e altri in programma fino a fine marzo ogni giovedì alle 19.00 in museo (ingresso libero con prenotazione online sul sito www.maxxilaquila.art).

Il ciclo si apre domani, giovedì 29 gennaio, con Tre fratelli di Francesco Rosi. Ambientato in una lontana masseria tra Puglia e Basilicata, il film, candidato agli Oscar nel 1981 come miglior film straniero, si inserisce nella rassegna come racconto degli anni in cui Andrea Pazienza si è formato, del contesto sociale e politico che lo ha influenzato e che ha rielaborato nei suoi lavori.

Il secondo appuntamento, giovedì 5 febbraio, è con Il conformista di Bernardo Bertolucci. Tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, il film, ambientato tra il 1938 e la caduta del fascismo, affronta temi evocati dalle opere in mostra e tipici dell’età giovanile come il conformismo, la paura dell’esclusione e una vita non libera.
Giovedì 12 febbraio sarà la volta di Metropolis di Rintarō. Capolavoro dell’animazione giapponese del 2001, scritto da Katsuhiro Ōtomo, inserito in rassegna per il parallelo tra la Bologna ribelle e punk degli anni Settanta e la metropoli cyberpunk di Rintarō, nonché per la capacità di mescolare stili e linguaggi.
Il 19 febbraio viene proiettato Lavorare con lentezza di Guido Chiesa. Ambientato nel 1976, il film è il ritratto di una Bologna folle, libera e contraddittoria, che fu casa e rifugio per Andrea Pazienza negli anni più effervescenti della sua vita.

Segue, giovedì 26 febbraio, MASH di Robert Altman. Ambientato durante la Guerra di Corea il film – Palma d’Oro a Cannes e Premio Oscar per la sceneggiatura – rimanda all’opera in mostra Welcome to’ Korea. Il 5 marzo, invece, è la volta di The Congress di Ari Folman che fonde realtà e animazione in un universo allucinato e inquietante, in cui si può diventare ciò che si vuole: elementi questi che si collegano alle evasioni pazienziane, attraverso le quali l’artista crea i propri alter ego Zanardi, Pentothal e Pompeo.
Giovedì 12 marzo è la volta di The Cotton Club di Francis Ford Coppola. Ambientato nella New York degli anni ruggenti, tra jazz, lusso e criminalità, il film richiama l’omaggio che Andrea Pazienza ha più volte dedicato alla musica nera, al jazz e in particolare alla figura di Louis Armstrong.
Il 19 marzo spazio a L’armata Brancaleone di Mario Monicelli. Capolavoro del 1966 mescola invenzione farsesca e citazione colta, creando una solennità ridicola che dialoga direttamente con opere come Zanardi Medievale, in cui Pazienza smitizza i personaggi e gioca con il pastiche storico.
La rassegna si chiude giovedì 26 marzo con una pellicola iconica degli anni ’80, periodo di cui Pazienza è un significativo interprete: Flash Gordon di Mike Hodges, uno dei film più rappresentativi del cinema degli anni Ottanta grazie alla sua estetica ipercolorata e allo storytelling squisitamente fumettistico, capace di raccontare lo stile kitsch del periodo attraverso la musica rock.