• In evidenza
  • Scuola, Giannini a Carovilli: “Progetto aree interne parte dall’alto Molise”

    CAROVILLI – Le aree interne punto fondamentale del progetto “La buona scuola”. L’iniziativa e’ stata presentata direttamente dal ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Stefania Giannini, questa mattina, in coincidenza con l’avvio delle lezioni, a Carovilli, piccolo centro della provincia di Isernia. L’alto Molise come area pilota di azioni concrete mirate per le aree marginali che rappresentano circa tre quinti dell’Italia e poco meno di un quarto della popolazione. Per i tre settori di intervento (salute, istruzione e mobilità) sono stati stanziati circa 680 milioni di euro affinchè “la marginalità diventi specificità”, ha sottolineato Giannini.

    IMG-20150914-WA0003

    A Carovilli, paesino di 1300 abitanti a 800 metri sul livello del mare dove sorgerà un istituto unico per nove comuni montani, il ministro ha illustrato i contenuti principali del progetto che punta a rafforzare l’istruzione nelle aree interne e porre la scuola al centro del territorio. Il sette punti del piano prevedono il potenziamento dell’offerta formativa, anche attraverso l’incentivazione della permanenza dei docenti nei piccoli comuni; l’innovazione tecnologica a favore della didattica; la razionalizzazione delle sedi e la creazione di percorsi di studio rispondenti alle vocazioni territoriali, anche attraverso l’incentivazione dei percorsi scuola-lavoro. Quindi la valorizzazione delle competenze e la formazione del personale in relazione alle esigenze.

    “Con questo approccio – ha spiegato il ministro Giannini – rimettiamo la scuola al centro delle politiche di sviluppo del Paese. Questa intensa mattinata in provincia di Isernia e’ stata il miglior primo giorno di scuola che potevo augurarmi”.

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    I commenti sono stati chiusi.