Il fabbisogno della Provincia di Chieti dovuto al dissesto idrogeologico verificatosi a seguito del maltempo di inizio aprile ammonta a oltre 115 milioni di euro. È quanto emerso durante il consiglio provinciale straordinario sullo stato di emergenza del comprensorio svoltosi questa mattina a Castiglione Messer Marino.

La dirigente del settore viabilità della Provincia, Paola Campitelli, ha illustrato la situazione: «Il 90% dei 1.619 km di rete stradale è stato interessato da eventi di dissesto. Le frane sono state 306, gli interventi di somma urgenza 33, con una spesa di 1.012.110 euro. Il fabbisogno complessivo è di 115.085.554 euro».

Nel dettaglio occorrono: 10,2 milioni per la Via Verde, 10,1 milioni per il distretto 1 (Ortonese), 15,6 milioni per il distretto 2 (area teatina), 4,4 milioni per il distretto 3 (basso Sangro), 10,3 milioni per il distretto 4 (alto Sangro), 21,8 milioni per il distretto 5 (basso Vastese) e 42,3 milioni per il distretto 6 (alto Vastese).

Il presidente Francesco Menna ha ascoltato gli interventi dei numerosi amministratori locali presenti – tra i quali figurava il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Sala – per poi chiedere ai consiglieri di «sollecitare il governo, ognuno tramite il proprio partito di riferimento». Ha poi individuato «nel viadotto Sente e nella statalizzazione della SP 212» i problemi principali da affrontare: «Non ci aspettavamo che in tre giorni piovesse la stessa quantità idrica che generalmente cade in sei mesi, e a questo punto ritengo indifferibile un grande lavoro di canalizzazione delle acque per prevenire il dissesto, senza dover aspettare ogni volta i disastri».
Una volta esauriti gli interventi di quasi tutti i consiglieri provinciali, è stata approvata all’unanimità una delibera che prevede:
- di attestare lo stato di emergenza della Provincia di Chieti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la Regione Abruzzo a partire dal 31 marzo e giorni seguenti, in ragione dei numerosi casi di gravi e rovinosi danni registrati principalmente sul patrimonio viario della Provincia di Chieti;
- di prendere atto che con nota prot. n. 8466 del 02.04.2026 il Presidente della Provincia di Chieti, in virtù della virtuosa sinergia tra i territori e gli enti instauratasi al verificarsi della calamità in discussione, ha chiesto a tutti i Sindaci della Provincia di Chieti di effettuare un riscontro completo ed esaustivo dei danni causati dalle avverse condizioni climatiche dei giorni scorsi e di individuare i conseguenti interventi di ripristino, segnalando ogni situazione di criticità (frane, smottamenti, esondazioni) avvenuta nel territorio comunale di rispettiva competenza che ha interessato, o potrebbe interessare, strutture di competenza provinciale;
- di prendere atto, altresì, delle attività svolte dagli uffici provinciali impegnati in tutte le attività di messa in sicurezza, ripristino, monitoraggio e ricognizione dei danni, anche alla luce delle segnalazioni inviate dai Sindaci su richiesta del Presidente della Provincia;
- di stilare entro 30 giorni un elenco completo, da rendere pubblico, di tutte le segnalazioni;
- di attribuire a ciascun intervento un coefficiente di urgenza da 1 a 3, dove il 3 sta per massima urgenza, 2 per media, 1 per urgenza differibile;
- di prendere atto che, al fine di prevenire situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità, diversi Comuni del territorio, nell’immediatezza dell’evento, sono tempestivamente intervenuti mediante primi interventi per la messa in sicurezza delle strade provinciali;
- di fornire indirizzo al Settore Viabilità della Provincia di dare priorità agli interventi necessari ad evitare l’isolamento di territori e comunità locali, avvalendosi – al verificarsi dei presupposti di cui all’ art. 140 del D. Lgs. n. 36/2023 – delle procedure di somma urgenza di legge, applicando altresì il medesimo criterio di priorità anche per gli interventi relativi ai danni da rischio residuo del patrimonio viario;
- di fornire indirizzo al Settore Edilizia Scolastica della Provincia di effettuare un puntuale monitoraggio delle scuole per accertare i danni verificatisi e gli interventi da porre in essere e programmare nonché sui corsi d’acqua di propria competenza;
- di fornire indirizzo al Settore Viabilità e Via Verde della Provincia di effettuare una capillare ricognizione dei danni verificatisi e degli interventi da programmare;
- di fornire indirizzo al Settore Economico Finanziario e delle Politiche del Personale della Provincia di reperire ogni utile risorsa di bilancio ed effettuare in sede di rendiconto della gestione esercizio 2025 una puntuale ricognizione di tutti i residui passivi ritenuti insussistenti da destinare alla messa in sicurezza e ripristino delle strade e delle scuole colpiti dagli eventi calamitosi in questione;
- di fornire indirizzo al Settore di cui sopra al fine di potenziare, per il periodo dell’emergenza e per le connesse attività, il Settore Viabilità di risorse umane tramite nuove assunzioni e/o tramite assegnazioni temporanee strumentali al completamento delle numerose attività di monitoraggio, ricognizione e rendicontazione in corso;
- di avviare ogni utile collaborazione con gli enti locali della provincia di Chieti al fine di censire ogni danno verificatosi sul patrimonio di proprietà della Provincia, nel territorio di rispettiva competenza, e di progettare gli interventi necessari per la sistemazione della rete viaria provinciale;
- di demandare agli stessi enti locali, in caso di necessità, l’inserimento nella piattaforma regionale di Protezione civile delle spese sostenute per i primi interventi urgenti e la stima degli importi necessari per i danni residui riscontrati sulla rete viaria provinciale nel territorio di competenza, nonché l’attuazione diretta degli interventi, l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e l’esecuzione degli interventi finanziati;
- di prendere atto del fatto che i danni riscontrati risultano tali da non poter mai essere coperti con le sole risorse di bilancio della Provincia e, conseguentemente, di fornire indirizzo agli Uffici tecnici dell’Ente di predisporre tutta la documentazione e di avviare tutte le procedure necessarie a richiedere al Governo ed alla Regione risorse adeguate agli ingenti danni riscontrati sul territorio provinciale;
- di impegnare ogni forza politica, in virtù della gravità della calamità che ha colpito il territorio provinciale, ad attivarsi con ogni possibile azione, in un’ottica di sinergia istituzionale, per il reperimento di risorse finanziarie richiedendo con insistenza e determinazione al Governo ed alla Regione risorse adeguate all’entità dei danni, anche attraverso la rimodulazione di risorse FSC, utilizzo delle economie di cui al Masterplan per l’Abruzzo, ecc. per i quali non è stata assunta l’obbligazione giuridicamente vincolante;
- di ribadire l’urgente di conclusione della procedura di “Revisione della rete stradale di interesse nazionale” per la statalizzazione delle SP 212 (ex SS 86 Istonia) di cui alla nota del Presidente della Provincia del 09.04.2026 prot. n. 9091.