Si preannuncia scoppiettante l’ultimo Consiglio comunale del Saia “uno”, convocato per il pomeriggio di oggi, a partire dalle ore 18. All’ordine del giorno la determinazione delle tariffe Tari per l’anno corrente, la rendicontazione della gestione dell’esercizio finanziario 2025, una prevista variazione in bilancio e l’approvazione di una convenzione per la costituzione di un’associazione di Comuni per la richiesta di contributi finalizzata alla creazione e riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici.

Al di là delle incombenze di bilancio e di amministrazione, tuttavia è del tutto evidente che l’ultimo Consiglio comunale sarà importante politicamente, perché cade appena dopo la presentazione delle liste. Il sindaco Saia presumibilmente ne approfitterà per ringraziare la sua squadra, ma anche il senso di responsabilità e spirito di servizio dimostrati dalla compagine monocolore guidata da Marco Cacciavillani.

C’è attesa, inoltre, per le dichiarazioni che ha annunciato di voler rilasciare il consigliere comunale di maggioranza Paolo Di Pietro, unico della squadra che ha amministrato a non essersi ricandidato. Le indiscrezioni trapelate dal palazzo di città parlano di frizioni e inconciliabili divergenze di vedute tra l’amministrazione Saia, troppo invischiata con il centrodestra, e il consigliere Di Pietro, decisamente schierato più a sinistra.

Dall’altro lato dello schieramento, c’è attesa per le eventuali dichiarazioni dei consiglieri di opposizione, solo formale, Franco Paoletti e soprattutto Agostino Iannelli. Quest’ultimo, da mesi ormai è parte organica della maggioranza, tant’è che alla vigilia della presentazione delle liste si era parlato di una sua presenza quasi scontata. Non è stato così, dunque Iannelli potrebbe avere interesse a spiegare pubblicamente quella che di fatto è una uscita di scena dall’agone politico locale.

E ovviamente l’occasione dell’ultimo Consiglio non sarà sprecata dagli unici due consiglieri di minoranza effettivi, Margherita Greco e Vincenzo Scarano, sempre ammesso che partecipino ai lavori, perché negli ultimi tempi hanno disertato le sedute convocate. Se Scarano decidesse di prendere la parola, i presenti potranno mettersi comodi, perché parlerà per ore, come suo solito. Insomma, l’ultimo Consiglio comunale di oggi pomeriggio si annuncia imperdibile e scoppiettante. Forse sarebbe il caso di farlo al teatro, lì almeno ci sono i popcorn.