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  • Armi, irregolarità nella detenzione: scattano le revoche

    Nell’ultimo periodo, è stata ulteriormente intensificata l’attività della Polizia di Stato di Campobasso nell’ambito dei controlli amministrativi svolti dal personale della Divisione P.A.S. e dell’Ufficio Immigrazione della Questura.

    Nonostante l’emergenza Covid- 19 in atto, sono stati prodotti circa 850 passaporti e 100 documenti di viaggio elettronici per stranieri nonché rilasciate 600 autorizzazioni/licenze di Polizia.

    I cittadini titolari di porto d’armi sono stati oggetto di verifica al fine di appurare la sussistenza dei requisiti previsti dal comma 3 dell’art. 11 del TULPS per la validità delle relative autorizzazioni; dagli accertamenti svolti sono stati individuati dieci casi di irregolarità per i quali si sta procedendo alle revoche dei titoli di autorizzazione. Contestualmente stanno proseguendo le verifiche sulle certificazioni mediche necessarie per la detenzione di armi come previsto dal D.lgs 104/2008 e dalla relativa circolare ministeriale.

    Gli Agenti della Divisione P.A.S. hanno effettuato nel complesso circa 350 controlli, dai quali sono scaturite due denunce all’Autorità Giudiziaria e numerose sanzioni amministrative per un importo totale di circa 38mila euro.

    Inoltre, sono stati emessi nei confronti di cittadini stranieri circa 100 nulla osta al lavoro, 40 nulla osta al ricongiungimento familiare, 70 per l’emersione dal lavoro irregolare e 2000 permessi di soggiorno. Contestualmente sono stati revocati circa 350 permessi di soggiorno e rifiutate 40 istanze.

    Negli ultimi mesi, infine, sono stati eseguiti un provvedimento di allontanamento nei confronti di un cittadino comunitario, 4 rimpatri volontari, 5 espulsioni con accompagnamento immediato alla frontiera, 40 espulsioni con trattenimenti presso i C.P.R. e circa 90 espulsioni con Ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato entro 7 giorni.

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