Cresce l’attesa per l’arrivo in Alto Molise della segretaria nazionale del Partito democratico. Elly Schlein, infatti, sarà a Capracotta, il prossimo 4 agosto, alle ore 19 in piazza Stanislao Falconi per parlare di montagna, di aree interne, di diritto al futuro e soprattutto di diritto a restare. E di quelli che chiamiamo servizi, ma in realtà sono diritti, identici per chi vive a Capracotta come per chi invece risiede a Termoli o a Campobasso.

«Per me, come sindaco, e per l’intera comunità che rappresento, questa visita costituisce motivo di grande orgoglio. – spiega Candido Paglione – È un riconoscimento che rende merito alla storia del Partito democratico nel nostro Comune e all’impegno di una comunità che ha sempre creduto nei valori della partecipazione, della giustizia sociale e della solidarietà. Desidero ringraziare il Partito democratico nazionale e regionale per aver scelto il Molise e Capracotta. Non è una scelta casuale: è una scelta politica. – aggiunge il primo cittadino – Significa accendere i riflettori su un territorio che rappresenta, insieme a tante altre realtà del Paese, la sfida decisiva delle aree interne e della montagna italiana».

Proprio il Pd ha presentato una proposta di legge per le aree interne e montane e la segretaria Schlein di questo verrà a parlare a Capracotta. “Disposizioni per lo sviluppo economico e sociale delle aree interne nonché delega al Governo per l’introduzione di sistemi di remunerazione dei servizi ecosistemici ambientali” è il nome scelto per la proposta di legge presentata. Secondo gli estensori e firmatari la proposta dà risposte concrete con risorse certe: sei miliardi di euro, avete letto bene, seimila milioni, «di cui circa tre provenienti dai fondi sul ponte sullo Stretto».

Circa un terzo delle risorse saranno impiegate per un piano straordinario di interventi sulla viabilità provinciale e comunale; per il miglioramento e la capillarità del trasporto pubblico locale e per il contrasto al dissesto idrogeologico. E ancora sostegno all’economia e al lavoro, con agevolazioni per le imprese: esenzioni e riduzioni fiscali e contributive per dieci anni per le nuove attività che si insedieranno nelle aree interne. Smart working: credito d’imposta per le imprese che incentivano il lavoro agile per favorire il ripopolamento. Coworking: fondi per la creazione di spazi di lavoro condivisi nei piccoli Comuni. In tema di servizi essenziali, sono previsti incentivi per operatori sanitari, medici e infermieri, e insegnanti: crediti d’imposta per l’affitto o l’acquisto della casa e punteggi aggiuntivi nei concorsi pubblici per chi lavora per un periodo continuativo in queste aree. Scuole: possibilità di derogare al numero minimo di alunni per classe per evitare la chiusura di plessi ed istituti.

La casa come primo luogo di cura: potenziamento dell’assistenza domiciliare, della telemedicina e incentivi per medici di base e pediatri per attività ambulatoriali nelle aree interne. Agricoltura e foreste: sostegno all’economia circolare, ai distretti del cibo e alla gestione forestale sostenibile. Servizi ecosistemici: meccanismi di remunerazione per chi tutela il territorio, la biodiversità e le risorse idriche a vantaggio di tutti. Infine la proposta di legge del Pd si occupa di casa e pubblica amministrazione. Mutuo sulla prima casa: credito d’imposta sugli interessi passivi per chi acquista l’abitazione principale nei Comuni delle aree interne. Rafforzamento degli organici dei Comuni: deroga ai vincoli nazionali e fondo annuale da venti milioni di euro per permettere ai piccoli Comuni di assumere personale a tempo indeterminato per assicurare l’erogazione dei servizi. Una proposta organica e strutturata che sarà illustrata, nel dettaglio, dalla segretaria nazionale del Pd ospite d’eccezione a Capracotta.
Francesco Bottone