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sabato 28 Marzo 2026
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Fare il sindaco conviene: si intasca anche l’indennità di fine mandato

Il Comune di Belmonte del Sannio ha provveduto, nei giorni scorsi, alla quantificazione, alla liquidazione e al pagamento delle indennità di fine mandato spettanti alla ex sindaco Anita Di Primio. La determina dirigenziale fa riferimento, per tali calcoli,…

Il Comune di Belmonte del Sannio ha provveduto, nei giorni scorsi, alla quantificazione, alla liquidazione e al pagamento delle indennità di fine mandato spettanti alla ex sindaco Anita Di Primio. La determina dirigenziale fa riferimento, per tali calcoli, al Decreto Ministeriale 4 aprile 2000 n. 119, emanato dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero del Tesoro e della Programmazione Economica, e alle successive modifiche normative apportate, in particolare, dalla legge di bilancio 2022.

«L’amministrazione del Comune di Belmonte del Sannio si è avvalsa della facoltà di corrispondere, a decorrere dall’anno 2022, in misura integrale l’indennità di funzione al sindaco» si legge sulla determina e ancora che «l’indennità di fine mandato prevista dall’articolo 10 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’interno 4 aprile 2000, n. 119, spetta nel caso in cui il mandato elettivo abbia avuto una durata superiore a trenta mesi».

La sindaca Di Primio è stata mandata a casa prima del tempo, a causa di un “inciucio” tra l’attuale sindaco Borrelli, prima all’opposizione, e parte della ex maggioranza, ma comunque ha maturato i mesi necessari, dal maggio 2019 al dicembre 2022, per intascare il trattamento di fine rapporto o meglio l’indennità di fine mandato. L’articolo 1, comma 719 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, denominata “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, dispone infatti che l’indennità di fine mandato prevista spetta «nel caso in cui il mandato elettivo abbia avuto una durata superiore a trenta mesi».

Dal 27 maggio 2019 al dicembre 2022, basta fare due conti, sono ben quarantadue mesi, giorno più giorno meno. Però l’esperienza amministrativa della sindaca Di Primio si è interrotta il 12 dicembre del 2022, mentre in prima battuta, con il cedolino di quel mese, le è stata corrisposta l’indennità di funzione per l’intera mensilità, «pertanto – si legge sulla determina – si rende necessario riproporzionarla ai giorni di effettivo mandato». Secondo i calcoli fatti in Municipio tali giorni sono stati quantificati in numero di dodici. Alla fine, dunque, la ex sindaca è stata in carica oltre i famosi trenta mesi consecutivi, e dunque per legge le spetta la prevista indennità di fine mandato, nella misura complessiva di quattromilaquattrocentoquarantacinque euro e quarantaquattro centesimi. Per la precisione. 

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