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  • Incendio a Schiavi, Colangelo: «I vertici dell’Arma vicini alla popolazione, Prefettura assente»

    SCHIAVI DI ABRUZZO – Incendio a Schiavi, Colangelo: «Solo l’Arma vicina alla popolazione, Prefettura assente».

    Il commento dopo la visita del colonnello comandante provinciale dei Carabinieri e del generale Sirimarco, comandante della legione Carabinieri Abruzzo e Molise.

    Prima il comandante f.f. della compagnia Carabinieri di Atessa, il luogotenete Federico Ciancio, presente più volte durante le operazioni di spegnimento dell’incendio, poi la visita del colonnello Luciano Calabrò, alla guida del comando provinciale dei Carabinieri e oggi addirittura la visita in caserma, a Schiavi, del generale comandante della legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Michele Sirimarco.

    Una presenza forte da parte dell’Arma, con i vertici al comando che sono stati presenti a Schiavi per dimostrare vicinanza alla popolazione e alle istituzioni locali. Una presenza che ha fatto notare ancor di più l’assenza della Prefettura, come sottolinea in un caustico post sui social il dottor Luigi Colangelo, cittadino di Schiavi emigrato a Napoli.

    «Solo i Carabinieri, a tutti i livelli, hanno il senso della solidarietà nei confronti di una comunità provata da simile dannoso evento che forse molte Autorità del comprensorio non hanno capito o han fatto finta di non capire. – scrive Colangelo – Quante vittime avrebbe potuto fare questo anomalo e grave incendio le cui fiamme dal basso verso l’alto hanno bruciato tutto un costone popolato da tante borgate con relative abitazioni piene di gente specie in questo periodo di ferragosto? E sarebbe stata una strage specie per la presenza di numerosi anziani. Grande impegno anche del sindaco Luciano Piluso che non ha mai abbandonato, da buon Ccomandante, la “nave” in piena difficoltà con tanti “passeggeri” a bordo che rischiavano la vita. Vorrei fare un ringraziamento particolare al Prefetto di Chieti, Antonio Corona, per la sua assenza totale sia fisica che informativa su cosa succedeva a Schiavi di Abruzzo. Grazie Prefetto per tutto quello che non ha fatto, eppure mi sembra che Lei dovrebbe rappresentare lo Stato».

     

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