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  • Massi sulla provinciale 212: primo sopralluogo tecnico con drone, si procede in somma urgenza

    Si procede in somma urgenza sulla sp 212, la provinciale tra Castiglione Messer Marino e Torrebruna, chiusa al traffico, da qualche giorno, per via di una caduta sulla sede stradale di enormi macigni. Questa mattina il sopralluogo tecnico da parte di una ditta del Teramano specializzata in interventi su pareti rocciose.

    Sul posto anche la Polizia municipale di Castiglione, il personale del comparto Viabilità della Provincia di Chieti ed un geometra dipendente dell’ente teatino. Il tecnico della ditta incaricata, con l’ausilio di un drone, ha effettuato dei sorvoli sul costone di roccia al di sopra del km 74 della strada provinciale.

    I rilievi fotografici hanno permesso di evidenziare la parete rocciosa dalla quale, nei giorni scorsi, si sono distaccati gli enormi macigni precipitati a valle. Due di questi hanno invaso la sede stradale, travolgendo alberi e manufatti. Per motivi di sicurezza l’arteria è stata chiusa al traffico e rimane dunque transennata.

    All’esito del sopralluogo odierno, la ditta incaricata produrrà, già nei prossimi giorni, una ipotesi di intervento al vaglio del comparto tecnico della Provincia di Chieti. Le soluzioni ipotizzate prevedono un intervento direttamente sulla parete rocciosa per procedere al distacco del materiale già pericolante.

    Poi si procederà alla realizzazione di una palizzata metallica con reti di contenimento, al fine di bloccare eventuali altri versamenti di materiale sulla sede stradale. Le operazioni di distacco potrebbero iniziare già dalla giornata di lunedì prossimo e dovrebbero andare avanti per qualche giorno.

    Nel corso delle operazioni, per motivi di sicurezza, sarà chiusa al traffico anche la strada che scende verso la Valle e l’abitato di Fraine. La strada provinciale potrebbe tornare transitabile nell’arco temporale di qualche settimana.

    Per la messa in sicurezza dell’intero costone invece, un imponente ritaglio di roccia che sovrasta per un lungo tratto la provinciale, è del tutto evidente che la Provincia non ha né la competenza né le disponibilità economiche. Bisognerà interessare dunque la Regione Abruzzo per il tramite del Genio civile e la Protezione civile.

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