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giovedì 16 Aprile 2026
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«Un viaggio che ci ha uniti», le quinte dell’istituto di Castiglione-Carunchio in gita a Pompei

RICEVIAMO dagli alunni della classe quinta di Castiglione Messer Marino e pubblichiamo: «Non è stata solo un’uscita didattica. È stato, per noi, un piccolo ritorno alla normalità, qualcosa che aspettavamo da anni senza quasi più crederci davvero. Le…

RICEVIAMO dagli alunni della classe quinta di Castiglione Messer Marino e pubblichiamo:

«Non è stata solo un’uscita didattica. È stato, per noi, un piccolo ritorno alla normalità, qualcosa che aspettavamo da anni senza quasi più crederci davvero. Le classi quinte del nostro istituto di Castiglione M.M.- Carunchio, infatti, non partivano insieme già da prima del Covid. Nel frattempo, il nostro territorio è stato colpito anche da frane pericolose che hanno reso tutto più difficile, più incerto. Eppure, quest’anno, ce l’abbiamo fatta!

Quando siamo partiti, abbiamo capito subito che non sarebbe stata una giornata qualunque. Dietro a quel viaggio c’era l’impegno del Dirigente, il lavoro degli uffici di segreteria, l’organizzazione dei docenti e la disponibilità dei genitori che ci hanno accompagnato a Taverna. Tutti, in modi diversi, hanno reso possibile qualcosa che sembrava complicato da realizzare: farci stare insieme. Arrivati a Pompei, ci siamo sentiti improvvisamente piccoli davanti alla Storia. Camminare tra le strade antiche, osservare le case, immaginare la vita quotidiana di un tempo: tutto sembrava parlare, anche in silenzio. La guida ci ha accompagnati con spiegazioni coinvolgenti, trasformando pietre e rovine in racconti vivi. Non era solo una visita: era come ascoltare la voce di un passato lontano, ma ancora presente.

Ma la vera scoperta, per noi, non è stata solo Pompei. È stata la possibilità di conoscere meglio gli altri. Durante la visita, nelle pause, nella passeggiata per la città, sul pullman abbiamo iniziato a parlare con i compagni degli altri plessi con cui prima non avevamo mai avuto occasione di confrontarci. All’inizio con un po’ di timidezza, poi sempre più naturalmente! Alla fine della giornata, quelle differenze iniziali sembravano già meno importanti. La sera, quando ormai la stanchezza si mescolava alla soddisfazione, è successo qualcosa di semplice ma significativo.

Un ragazzo di Palmoli ha ringraziato tutti, dicendo che la cosa più bella era stata conoscere nuovi amici. In quel momento abbiamo capito che non era stato solo un pensiero suo: era quello di molti di noi! Tornando a casa, guardando dal finestrino, abbiamo pensato che questa esperienza è stata molto più di una gita. È stata una prova di resistenza e di ripartenza. Dopo anni difficili, siamo riusciti a ritrovarci, a condividere tempo e sorrisi, a sentirci parte di qualcosa di più grande. E forse è proprio questo che porteremo con noi più di tutto: non solo il ricordo di Pompei, ma la consapevolezza che, anche tra le difficoltà, possiamo sempre trovare un modo per ricominciare insieme! Grazie a tutti».

Gli alunni della classe quinta

di Castiglione M.M.

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