I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Isernia, coordinati dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per il Molise, nell’ambito di una più ampia attività istituzionale a tutela della spesa pubblica denominata operazione “Ghost Residence”, hanno accertato un danno erariale per oltre un milione di euro con connessi significativi profili di responsabilità amministrativa a carico di 41 Funzionari pubblici di 28 Comuni.

L’attività ispettiva, originata da approfondimenti giuridico-investigativi in materia di sussidi economici di inclusione sociale erogati dallo Stato ed eseguite attraverso l’analisi dei documenti acquisiti presso gli Enti interessati nonché interrogando banche dati pubbliche e private, ha permesso di individuare irregolarità nella gestione delle risorse, omessi controlli, nonché indebite percezioni di prebende non spettanti, cagionando alle casse dell’Erario un danno erariale quantificato in € 1.057.532.

Parallelamente, nell’ambito della medesima operazione, sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Isernia ulteriori 27 persone fisiche, ritenute responsabili di avere indebitamente percepito il sussidio, per un importo complessivo di € 161.546,00, ed impedire altresì di percepire il medesimo beneficio per un importo pari ad € 138.372,00.

Le investigazioni condotte che rappresentano un “unicum” nel panorama nazionale, per la prima volta sono state orientate non solo su chi il beneficio lo ha percepito indebitamente ma, soprattutto, su chi per legge avrebbe dovuto verificare i requisiti per l’accesso al beneficio del reddito di cittadinanza e vigilare sulla correttezza delle erogazioni.
L’operazione “Ghost residence” si inserisce nel quadro della vigilanza sulla corretta gestione delle risorse pubbliche a conferma dell’impegno costante che l’Autorità Giudiziaria contabile e la Guardia di finanza profondono nel presidiare i settori più esposti al rischio di inefficienze e sprechi, a tutela dei cittadini, della legalità economico-finanziaria e dell’efficienza dell’azione amministrativa, rappresentando un innovativo approccio investigativo ed un monito per tutti i soggetti chiamati a garantire il corretto uso di fondi pubblici.