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venerdì 5 Giugno 2026
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Furti a danno di tabaccherie, i Carabinieri mettono le mani su una banda di giovanissimi: denuncia e sequestrate dosi di hashish

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, con il supporto dei militari della Compagnia Carabinieri di Barletta, coordinati dalla Procura ordinaria e dei minorenni di Campobasso, hanno dato esecuzione al decreto di perquisizione nei…

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, con il supporto dei militari della Compagnia Carabinieri di Barletta, coordinati dalla Procura ordinaria e dei minorenni di Campobasso, hanno dato esecuzione al decreto di perquisizione nei confronti di quattro soggetti, di cui tre minorenni, indagati quali autori di sei episodi, tentati e consumati, di furti con effrazione in orario notturno ai danni di tabaccherie.

L’indagine, condotta dai militari dei N.O.R. della Compagnie di Campobasso, Bojano e Larino, rappresenta il raccordo investigativo di episodi che hanno interessato diverse zone di tutta la provincia di Campobasso e, attraverso una profonda osmosi info-operativa tra i reparti procedenti, nonché l’attento coordinamento della Procura ordinaria e dei minorenni di Campobasso, ha permesso di interpolare le emergenze investigative rilevate ai singoli episodi delittuosi, risalendo al sodalizio criminale che, a partire dallo scorso aprile, aveva pianificato sei colpi, mettendone a segno tre.

Infatti, il primo episodio, verificatosi il 12 aprile a Campobasso quando un gruppo di 4 malviventi ha tentato di forzare la porta d’ingresso di una tabaccheria in Corso Mazzini, poteva apparire un caso isolato. La portata del fenomeno però, ha acquisito una dimensione diversa lo scorso 9 maggio, quando gli episodi avvenuti sono stati ben quattro in una sola notte, di cui due a Vinchiaturo (uno tentato e uno consumato), uno a San Giovanni in Galdo e uno a Campodipietra. A seguito dell’ultimo episodio, verificatosi a Larino lo scorso 12 maggio e culminato con un inseguimento ad opera della locale aliquota radiomobile e il successivo deferimento di due minori incensurati di Barletta, gli investigatori sono riusciti a raccogliere elementi probatori importanti ai fini delle indagini permettendo, grazie al
raccordo investigativo dei reparti operanti, l’identificazione di quattro giovani, tutti residenti a Barletta.

Le competenti procure, pertanto, hanno provveduto ad emettere un decreto di perquisizione nei confronti degli indagati, disponendo anche il sequestro degli strumenti informatici in loro possesso, al fine di ricostruire eventuali collegamenti tra i giovani, nonché ulteriori fonti di prova.

All’esito della perquisizione presso l’abitazione di uno dei minorenni destinatari del decreto è stata, altresì, rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish confezionata in dosi, un bilancino di precisione e materiale di confezionamento, nonché, all’interno di un garage nella disponibilità del medesimo giovane, tre motocicli oggetto di furto nel mese di maggio proprio a Barletta. Il tutto è stato sottoposto a sequestro ed il minore è stato deferito anche per questi fatti alla competente Autorità Giudiziaria dai militari della Compagnia di Barletta, che hanno partecipato attivamente alle operazioni di perquisizione quali conoscitori d’area, coadiuvando i militari del Comando Provinciale di Campobasso su ogni obbiettivo.

L’attività di indagine, tuttora in corso, rappresenta il risultato della dedizione profusa dai militari operanti nel Comando Provinciale di Campobasso, nonché evidenzia la profonda sinergia che ha permesso a ben tre reparti dell’Arma di attuare un coordinamento volto a fronteggiare con incisione un fenomeno predatorio che ha colpito tutto il territorio della provincia, il tutto grazie al costante coordinamento delle autorità giudiziarie competenti.

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