In vista della conclusione dei lavori di rimozione delle barriere architettoniche e cognitive nel Santuario italico di Pietrabbondante, si comunica ai gentili visitatori che l’area tornerà in parte accessibile dal giorno venerdì 12 giugno. La comunicazione è della Direzione regionale dei musei del Molise. Nell’ambito degli interventi strategici finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, dallo scorso mese di gennaio il Santuario Italico di Pietrabbondante è stato interessato da un complesso piano di interventi finalizzati alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive del compendio monumentale.

Al fine di garantire la realizzazione di tali interventi in sicurezza e celerità, l’importante sito archeologico dell’Alto Molise è stato chiuso al pubblico. Una decisione che è stata accompagnata anche da qualche polemica. «Quella temporanea chiusura ha rappresentato un passo necessario verso un obiettivo di grande valore civico e culturale: garantire a ogni visitatore la piena accessibilità al patrimonio culturale del nostro territorio» si sono affrettati a spiegare dalla direzione regionale dei Musei del Molise. Tra l’altro gli interventi sono stati realizzati in un periodo dell’anno, dallo scorso 19 gennaio appunto, che solitamente fa registrare una flessione negli accessi da parte dei turisti. Ora, tuttavia, gli interventi previsti sono stati realizzati, sia pure parzialmente, e dunque il sito archeologico più importante dell’Alto Sannio riapre gradualmente ai visitatori. «Acquisito il titolo di ingresso presso la biglietteria, – spiegano i gestori del sito di Pietrabbondante – per visitare l’area archeologica sarà necessario recarsi all’ingresso posto a valle, lungo la strada comunale Macere, dove sarà possibile parcheggiare e accedere. Vi aspettiamo per ritrovare l’atmosfera unica di questo luogo».