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lunedì 15 Giugno 2026
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Turismo delle radici: l’Abruzzo tra le destinazioni più apprezzate dagli italiani residenti all’estero e dai loro discendenti

«L'Abruzzo si conferma tra le regioni italiane più attrattive per il turismo delle radici, un segmento strategico che rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio, soprattutto per i borghi e le aree interne che custodiscono la storia,…

«L’Abruzzo si conferma tra le regioni italiane più attrattive per il turismo delle radici, un segmento strategico che rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio, soprattutto per i borghi e le aree interne che custodiscono la storia, le tradizioni e l’identità più autentica della nostra terra».

Lo dichiara il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, commentando i dati che collocano l’Abruzzo tra le destinazioni più apprezzate dagli italiani residenti all’estero e dai loro discendenti.

«Come recentemente affermato dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il turismo delle radici rappresenta una leva fondamentale per valorizzare i piccoli comuni promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile. Una visione che l’Abruzzo condivide pienamente e che trova nella nostra regione una naturale applicazione».

«L’Abruzzo possiede tutte le caratteristiche richieste da questo particolare segmento turistico: borghi autentici, tradizioni ancora vive, un patrimonio culturale e paesaggistico straordinario e una forte presenza di comunità abruzzesi all’estero che continuano a mantenere un rapporto profondo con la terra delle proprie origini. Sono migliaia le famiglie che ogni anno scelgono di tornare in Abruzzo per riscoprire la storia dei propri avi e vivere un’esperienza autentica a contatto con le comunità locali».

«Il turismo delle radici non è soltanto memoria e appartenenza. È anche una concreta occasione di sviluppo economico, di promozione internazionale e di contrasto allo spopolamento delle aree interne. Ogni visitatore che torna nei luoghi della propria famiglia diventa un ambasciatore dell’Abruzzo nel mondo e contribuisce alla crescita delle economie locali».

«Regione Abruzzo – conclude D’Amario – continuerà a sostenere ogni iniziativa finalizzata alla valorizzazione dei piccoli comuni, alla promozione delle nostre eccellenze e al rafforzamento del legame con le comunità abruzzesi all’estero. Il turismo delle radici rappresenta una delle sfide più interessanti dei prossimi anni e l’Abruzzo è pronto a esserne protagonista».

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