«L’11 settembre 2001 ha segnato la vita di tutti. Molti soccorritori – vigili del fuoco, forze dell’ordine, medici, lavoratori edili, militari, sanificatori – respirando le polveri tossiche nell’area dell’attentato, hanno contratto malattie mortali. A loro è dedicata la campana che abbiamo fuso su richiesta dei pompieri di New York e che sarà collocata nel City Fire Museum della Grande Mela e che potrebbe essere il bronzo che quest’anno – 25esimo anniversario della strage – suonerà i suoi rintocchi a Ground Zero durante la cerimonia di commemorazione».

Così dalla Pontificia fonderia Marinelli di Agnone dove, nella giornata di ieri, è avvenuta la fusione della campana dedicata alla presenza, tra gli altri, del capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, l’ingegnere Eros Mannino.
