Giovedì 18 giugno, nella sala OFS del Convento dei Cappuccini, ore 17, ad Agnone (IS), il Centro Studi Alto Molise, in collaborazione con don Onofrio Di Lazzaro, parroco della chiesa Maria SS. di Costantinopoli, presenta il saggio storico di don Erminio Gallo “Francesco Uomo del Medioevo. Chiesa, eresie e crociate“, ed. Il Pozzo di Giacobbe, con la prefazione di Monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Foligno e di Assisi- Nocera Umbra – Gualdo Tadino. A parlarne con l’autore il professor Sergio Tanzarella, storico della Chiesa della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli.

L’AUTORE
Don Erminio Gallo (1978), nato a Montefalcone nel Sannio (CB), è cancelliere della curia di Trivento, responsabile dell’Archivio Diocesano e del Servizio Tutela dei Minori. Insegna Storia della Chiesa nell’Istituto Teologico Abruzzese-Molisano di Chieti e nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ecclesia Mater” (c/o Pontificia Università Lateranense). È autore di diverse pubblicazioni riguardanti argomenti di Storia della Chiesa.
Il libro
Uno sguardo inedito di un uomo vissuto nel Medioevo ricco di misteri e umanità: Chiesa, eresie e crociate. Non è la solita storia di uno dei personaggi più popolari al mondo. Francesco è visto nel suo contesto storico e a esso strettamente legato nelle scelte e nella vita. Il libro presenta la figura di Francesco d’Assisi non tramite la classica biografia, ma alla luce di alcune tematiche che hanno caratterizzato il Medioevo: il cavalierato, il papato, le eresie e le crociate. Il lavoro è diviso in quattro capitoli. Il primo prende in esame il cambiamento di vita di Francesco che, dalla gloria derivante dalla dignità cavalleresca, diventa “minore”. L’ambizione giovanile, tesa al raggiungimento della nobiltà, si trasforma nel desiderio di unirsi a Cristo mediante la sofferenza. Il secondo capitolo analizza l’obbedienza di Francesco alla Chiesa e il suo rapporto con i pontefici, i vescovi di Assisi e il cardinale Ugolino, divenuto poi papa. Importante, in tale contesto, è la Regola francescana approvata dalla Sede apostolica, che stabilisce le norme di vita per i frati. Il terzo capitolo si sofferma sulla disamina tra Francesco e alcuni movimenti pauperistici medievali sfociati nell’eresia. L’ultimo capitolo, prendendo in esame l’incontro avvenuto durante la quinta crociata tra Francesco e il sultano d’Egitto, al-Malik al-Kâmil, costituisce una riflessione sulle crociate viste dal Poverello di Assisi.