Avezzano (AQ) – Questa mattina è stata ufficialmente inaugurata, presso la caserma “Genserico Fontana”, sede della Compagnia Carabinieri di Avezzano, una “stanza tutta per sé”: un locale specificamente allestito, un luogo protetto e accogliente dedicato all’ascolto delle donne vittime di violenze.

La “stanza tutta per sé”, ubicata nella sede della Compagnia Carabinieri di Avezzano, in linea con il progetto nazionale promosso dal Soroptimist International Club d’Italia in stretta collaborazione con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, è stata inaugurata dalla Presidente del Soroptimist International Club di L’Aquila, Dottoressa Michela Santoro, e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di L’Aquila, Colonnello Salvatore Del Campo, alla presenza del Prefetto di L’Aquila, Dottor Vito Cusumano, del Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca Feroce, del Sindaco di Avezzano, Dottor Giovanni Di Pangrazio, dei rappresentanti della Magistratura e delle maggiori autorità civili, militari e religiose.
Presente anche il Vescovo della Diocesi dei Marsi, Monsignor Giovanni MASSARO, che ha impartito la benedizione alla “stanza”.

L’apertura di “una stanza tutta per sé” ad Avezzano rappresenta un nuovo e fondamentale tassello che va a rafforzare una rete di protezione già consolidata sul territorio: già nel 2021, infatti, grazie all’impegno e alla collaborazione con il Soroptimist International Club di L’Aquila, era stata inaugurata “una stanza tutta per sé” presso il Comando Provinciale Carabinieri di L’Aquila.
E non fu un caso se la prima “stanza tutta per sé” della provincia aquilana venne inaugurata proprio l’8 marzo, data in cui si celebra la “Giornata internazionale della donna”.

L’iniziativa odierna, il cui nome è un chiaro omaggio all’omonimo e celebre saggio della scrittrice, saggista ed attivista britannica Virginia Woolf, pubblicato nel 1929, rappresenta una mano tesa alla donna nella fase più delicata e difficile del suo percorso: quella della denuncia.
Questi spazi sono concepiti come luoghi dedicati all’ascolto e ambienti protetti, ideati appositamente per accogliere le dolorose testimonianze e limitare gli ulteriori effetti traumatici legati al racconto degli abusi subiti.
Per mettere le vittime a proprio agio, gli ambienti garantiscono la massima riservatezza grazie a un allestimento curato da psicologhe, architette e avvocate appartenenti al Soroptimist International Club.
Il progetto “Una stanza tutta per sé” è una realtà in continua espansione: è nato come progetto pilota a Torino nel 2014 e promosso a livello nazionale a partire al 2015. Lo scorso 7 novembre è stato rinnovato con la sottoscrizione di un nuovo protocollo di intesa, firmato dal Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e dalla Presidente del Soroptimist International d’Italia, Dott.ssa Adriana Macchi.

Attualmente sono oltre 210 le stanze operative in tutta Italia all’interno di numerose caserme dei Carabinieri. Fino ad oggi, questo approccio più delicato e sensibile alle vittime, ha permesso di offrire supporto concreto in oltre 25.000 casi accertati.
Nell’ultimo anno sono stati 159 i reati da “codice rosso” per i quali ha proceduto l’Arma aquilana, operando nel complesso 26 arresti (in flagranza di reato o su ordine di custodia cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria) e procedendo a 132 denunce in stato di libertà. In aggiunta alle misure cautelari detentive sopra richiamate, l’attività di contrasto a tale odioso fenomeno ha visto i reparti dell’Arma aquilana eseguire: 24 allontanamenti dalla casa familiare e 60 divieti di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, in ottemperanza di provvedimenti emessi dalle competenti Autorità Giudiziarie.
Inoltre, per quei casi in cui risulti preferibile, o sia necessario, raccogliere la testimonianza delle vittime direttamente a domicilio o in ospedale, è stato ideato uno speciale kit, denominato “Una stanza tutta per sé… portatile”: una speciale valigetta contenente un notebook fornito di strumenti per la registrazione audio / video, che permette di acquisire denunce e verbalizzare sommarie informazioni testimoniali in totale sicurezza e discrezione, “cristallizzando” i fatti nell’immediatezza, per il successivo iter processuale che assumerà la vicenda.

Il 25 novembre scorso, in occasione della celebrazione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Soroptimist International Club di L’Aquila ha donato una di queste preziose valigette al Comando Provinciale Carabinieri di L’Aquila, ampliando le capacità di intervento dell’Arma aquilana nello specifico settore.
Unendo competenza, sensibilità e vicinanza, l’inaugurazione odierna della “Stanza tutta per sé” presso la Compagnia Carabinieri di Avezzano, unitamente all’utilizzo della “Stanza” già operativa da oltre 5 anni a L’Aquila e del kit portatile, contribuiscono a costruire un “ponte” di fiducia per le vittime, dimostrando che la lotta contro le prevaricazioni non è un fatto privato, ma richiede il risveglio di una forte responsabilità collettiva.
Si tratta, in definitiva, di combattere su più fronti una vera e propria “battaglia culturale e sociale” e per vincerla l’Arma dei Carabinieri sta fornendo il proprio qualificato contributo.