La lista “Nuovo Sogno Agnonese” stravince, come previsto, le elezioni comunali di Agnone, con 2190 voti pari al 90 per cento, percentuale bulgara avrebbero commentato i cronisti politici di una volta. “Agnone al Futuro”, la lista civetta di servizio, marcatamente di sinistra, prende 243 voti con una percentuale del 9,99 per cento. Tutto secondo copione, dunque, in Agnone, con il sindaco uscente Daniele Saia che si appresta a continuare il suo mandato per altri cinque anni, salvo imprevisti elettorali, come una sua probabile candidatura alle regionali tra un paio di anni abbondanti.

Un risultato scontato, come detto, ma che ha visto crescere il consenso attorno alla lista guidata da Daniele Saia, che dal 2020 ad oggi passa dai 1893 voti ai 2190 attuali, forte anche del fatto che non c’era uno sfidante vero e proprio, atteso che il centrodestra è scomparso nel nulla.
«Il risultato delle urne dimostra che l’amministrazione ha lavorato bene e che il nostro progetto è valido e può continuare a dare tanto ad Agnone. – ha commentato a caldo il sindaco appena rieletto – L’assenza di sfidanti ci ha favorito, ovviamente, ma noi facciamo il nostro e andiamo avanti per la nostra strada. Sugli altri – riferendosi al centrodestra non pervenuto – non possiamo dare alcun giudizio. Andiamo avanti nell’interesse esclusivo dei cittadini agnonesi, visto che i problemi che dobbiamo affrontare sono tanti, a cominciare dal tema dei tagli alla sanità e del dissesto idrogeologico. E sicuramente bisognerà trovare qualche azione da porre in essere che inverta il trend dello spopolamento. Dobbiamo creare una prospettiva di sviluppo, insieme a tutti i paesi del territorio e della Snai, che faccia restare chi già c’è e faccia tornare magari i giovani in Alto Molise».
Tra gli eletti in maggioranza anche il diciottenne studente liceale Leonardo d’Onofrio e proprio sulla sua elezione Saia ha voluto spendere qualche parola: «Intanto significa che c’è qualche speranza per questo territorio, perché abbiamo catturato l’interesse di un diciottenne che ha voluto partecipare a questa sfida elettorale, mettendosi in gioco e questo rafforza ancora di più l’idea progettuale di Nuovo Sogno Agnonese».
Tra le priorità alle quali il neo rieletto Saia lavorerà già da questa mattina, in Comune, il ricorso al Tar contro l’ipotesi di declassamento dell’ospedale “Caracciolo” in struttura infermieristica e il ripristino della viabilità, come quella verso l’Alto Vastese con la realizzazione del passaggio in frana sulla ex statale Istonia in località Serre San Martino, poco dopo il bivio di Secolare. Altra impellenza è sicuramente la riapertura al traffico del viadotto “Longo” sul Sente.
A commentare l’esito scontato del voto anche Marco Cacciavillani, candidato sindaco di “Agnone al Futuro”. «La nostra campagna elettorale, il nostro impegno politico inizia da adesso, da questa mattina. Per scelta non abbiamo voluto fare campagna elettorale, chiedendo voti agli elettori, perché non siamo una lista propriamente detta, ma un laboratorio politico che prende le mosse proprio adesso. Abbiamo riempito un vuoto creato dall’assenza del centrodestra. Siamo di sinistra, ma siamo aperti alla collaborazione di tutti. Non chiediamo poltrone in Giunta e saremo collaborativi con l’amministrazione Saia, anche se quando saremo contrari a qualche iniziativa lo diremo senza alcuna remora e chiederemo spiegazioni nell’interesse unico degli agnonesi».