La Polizia di Stato di Chieti ha rintracciato presso un’abitazione di Ortona (CH) una persona di 30 anni di età ricercata in quanto destinataria di un Ordine di esecuzione per la carcerazione emessa in data 02 luglio 2026 dalla Procura della Repubblica di Pescara – Ufficio Esecuzioni Penali. In particolare, nel tardo pomeriggio la Sala Operativa dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Chieti riceveva una segnalazione anonima tramite l’applicazione “YouPol”, la nota app della Polizia di Stato, relativa ad un soggetto ricercato da giorni che aveva fatto perdere le proprie tracce e si nascondeva presso un’abitazione di campagna ubicata nel comune di Ortona (CH).

Gli operatori della Sala Operativa effettuati i primi accertamenti in merito, verificavano la veridicità dell’informazione giungendo anche alla compiuta identificazione del soggetto da ricercare reperendo anche il provvedimento dell’A.G.; inoltre, al fine di acquisire ulteriori informazioni intrattenevano una sessione via chat con l’utente anonimo che forniva le indicazioni utili alla localizzazione del catturando. La Sala Operativa diramava la nota ad una pattuglia della Sezione Volanti che con l’ausilio di altri due equipaggi del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Ortona, si recava presso l’abitazione segnalata. Una volta sul posto, gli operatori, dopo aver circondato lo stabile, avendo avuto la certezza della presenza della persona presso il primo piano della palazzina, accedevano all’interno dell’appartamento rintracciando lo stesso che non opponeva resistenza. Dopo le formalità di rito, la persona veniva associata presso la Casa Circondariale di Chieti dovendo espiare la pena definitiva pari a 2 anni e 4 mesi di reclusione per i delitti di resistenza a P.U. e contro la persona.

La vicenda dimostra l’utilità dell’applicazione “YouPol” che consente al cittadino di effettuare segnalazioni alla Polizia di Stato, anche in forma anonima e che ha permesso nel recente passato alla Polizia di Stato di Chieti di intervenire tempestivamente nei confronti di casi di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti, anche grazie alla possibilità di corredare la segnalazione scritta di contenuti multimediali, quali brevi video e foto.