Seduta di insediamento della nuova amministrazione comunale a Poggio Sannita, nella mattinata di ieri. Palazzo ducale affollato, come non si vedeva da tempo, segno di un rinnovato interesse dei cittadini per la cosa pubblica. Il nuovo corso del Municipio ha preso il via con il sindaco eletto Raffaele Policella che ha giurato di osservare lealmente la costituzione e le leggi. Subito dopo il primo cittadino ha dato comunicazione delle nomine in Giunta. Come previsto, Policella ha utilizzato, per la scelta, il criterio delle preferenze ottenute, nel pieno rispetto, dunque, della volontà popolare e in modo tale da non scontentare nessuno dei consiglieri. Sono stati nominati assessore i primi eletti della lista “Poggio al Centro“: Nicolino Battista, che ha portato a casa 35 preferenze, che rivestirà anche il ruolo di vicesindaco, e Giovanna Bartolomeo che di voti personali ne ha presi 33.

Rispettata non solo la volontà popolare, ma anche le quote rosa, con la parità di genere nell’organo esecutivo del Comune. Dato affatto scontato, visto che molti Comuni dell’Alto Molise, come Belmonte del Sannio e la stessa Capracotta, non hanno donne nominate in Giunta, nonostante le norme vigenti in materia e le raccomandazioni del Ministero dell’Interno e della Unione Europea.

Parte dunque il mandato amministrativo di Raffaele Policella, non certo nuovo alla politica. Fu infatti vicesindaco della compianta prima cittadina Bottaro e per qualche mese sindaco facente funzioni proprio in seguito alla prematura scomparsa della titolare. Anche nelle elezioni successive Policella fu candidato ed eletto, nella compagine che ha amministrato fino a qualche settimana fa. Rassegnò poi le dimissioni perché non condivideva la politica portata avanti dal tandem Pino Orlando e Tonino Amicone. Dopo l’attesa di cinque anni, la decisione di schierarsi come alternativa a quella esperienza amministrativa. Una scelta premiata dagli elettori di Poggio Sannita, che hanno preferito Policella alla sfidante Livia Mancini, che si collocava in linea di continuità con la precedente esperienza amministrativa.

Solo undici i voti di differenza tra le due liste, ma sufficienti per eleggere il nuovo sindaco nella persona di Raffaele Policella. Sin dalla comunicazione dei dati e dunque dalla vittoria, Policella ha fatto appello alla distensione, dopo una campagna elettorale piuttosto vivace, durante la quale non sono mancati colpi bassi e attacchi personali. Anche nella seduta di insediamento il sindaco ha ribadito la necessità di ricucire strappi e attriti e di rasserenare gli animi, lavorando tutti nella direzione di una pacificazione che possa restituire serenità all’intera comunità poggese.

Analogo appello a mettere da parte le tensioni e le frizioni tipiche della campagna elettorale è arrivato dalla capogruppo di minoranza, la candidata sindaca Livia Mancini. L’ex vicesindaco Tonino Amicone, nel corso del suo intervento, ha rimarcato quanto di buono fatto dalla precedente amministrazione e i tanti progetti ancora in cantiere ora ereditati dalla nuova Giunta.