Da Capracotta arriva una storia che scalda il cuore e che merita di essere raccontata. L’azienda “La Masseria”, con un gesto di straordinaria umanità e solidarietà, ha donato una vacca a Giuseppe Loverno, giovane affetto da autismo, colpito dal furto di tutti gli animali della sua azienda agricola di Campana in provincia di Cosenza.

«Luciano e Carmela non hanno donato soltanto un animale, ma speranza, dignità e la possibilità di ricominciare. – commenta il sindaco di Capracotta, Candido Paglione – Un gesto semplice, ma immenso, che racconta il volto più bello della nostra terra: quello delle persone che aiutano senza esitare e che trasformano la solidarietà in fatti concreti. Una storia bellissima, fatta di cuore, coraggio e autentica umanità. Luciano e Carmela ci rendono ancora più fieri di essere capracottesi protagonisti di questa nostra montagna di cose belle».

«In località Sorbo, nelle campagne di Campana, tra i silenzi della provincia cosentina e il respiro antico della montagna, qualcosa si è spezzato nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 maggio. – scrive Paolo Scarabeo su Quintapagina.eu – Qualcuno ha attraversato il pascolo della famiglia Loverno e ha portato via nove mucche. Un furto. Nel linguaggio giuridico si chiama abigeato, parola dura, distante, quasi burocratica. Ma certe parole non bastano quando devono raccontare il peso di un’assenza. Perché in questo caso non si tratta soltanto di un danno economico, né di una pagina di cronaca agricola relegata alla marginalità delle notizie locali. Qui c’è una perdita che ha un volto preciso, una ferita che entra nella vita quotidiana di un uomo e ne altera il respiro. Giuseppe Loverno ha 44 anni, è neuro divergente e aveva costruito attorno alla cura degli animali un equilibrio profondo e concreto, fatto di gesti ripetuti, relazioni non verbali, tempi riconoscibili. Ogni mattina aveva un ordine. Ogni presenza un significato. Ogni animale una storia».

L’odioso episodio di furto di bestiame, che ha colpito duramente l’allevatore cosentino, è rimbalzato tra i colleghi allevatori di tutta Italia e a Capracotta ha colpito particolarmente Luciano e Carmela Di Rienzo, titolari dell’azienda “La Masseria”. La famiglia capracottese, sensibile a queste tematiche, ha deciso di non restare a guardare, ma di compiere un gesto semplice e grande allo stesso tempo, di solidarietà vera, non quella a chiacchiere. Hanno scelto una delle vacche del loro allevamento in Alto Molise e l’hanno donata al collega allevatore cosentino. L’animale donato si chiama Martina, come la figlia di Luciano e Carmela Di Rienzo, un nome che ora dà speranza e fiducia nel futuro giù in Calabria. Perché l’Appennino e i piccoli centri montani sono una sola grande e lunga famiglia, dalle Alpi alla punta dello stivale appunto.

«Luciano e Carmela hanno fatto qualcosa di infinitamente più raro del semplice regalare un capo di bestiame: hanno rimesso in circolo fiducia. – scrive e commenta Paolo Scarabeo – Hanno scelto di dire, senza proclami e senza riflettori, che davanti alla sofferenza degli altri si può ancora intervenire in modo concreto. Che la solidarietà non è una parola da evocare nei discorsi pubblici, ma un gesto capace di sporcarsi le mani, di mettersi in viaggio, di assumere un volto».

Del furto delle nove vacche a danno di Giuseppe e della sua famiglia si sono occupate anche “Le Iene“. L’inviato Stefano Corti è andato sul posto, ha parlato con la famiglia di piccoli allevatori e sentito anche alcune persone del paese. Sembra che non sia il primo caso di furto in quelle zone, ma che i colpi abbiano interessato, negli anni, diversi allevatori. Tutti furti al momento senza un colpevole, spesso nemmeno denunciati alle autorità competenti e su tutta la vicenda aleggia lo spettro della mafia dei pascoli, della criminalità organizzata appunto.

La vicenda delle vacche di Giuseppe è stata presa a cuore dall’associazione “Vesca“, che opera nel settore e che ha lanciato una campagna di solidarietà per aiutare la famiglia colpita dal furto. «Aiutiamo Giuseppe a ricominciare. – scrivono dall’associazione Vesca – L’IBAN su cui effettuare la donazione è: IT15V0306909606100000194419. Intestazione: volontari dell’economia sociale, culturale e ambientale. Causale: “Una mucca per Giuseppe – Nome Cognome del donatore”.

E grazie alla Azienda Agricola Masseria di Rienzo Luciano di Capracotta, provincia di Isernia, per aver donato una mucca a Giuseppe». L’animale è stato consegnato nei giorni scorsi e ha permesso di allattare i tre vitellini rimasti orfani. E questo è davvero un «pensiero incoraggiante», come direbbe mastro Gandalf.
a cura di Francesco Bottone