Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno intensificato i controlli sul territorio di Pescara mostrando un’attenzione costante nel presidiare strade, quartieri e attività produttive della città. Le operazioni, condotte principalmente dal N.O.R. – Sezione Radiomobile e dalla Stazione di Pescara principale, hanno portato a distinti deferimenti all’Autorità Giudiziaria ed a sequestri amministrativi, con esiti che vanno dal ritiro delle patenti fino al sequestro di strumenti atti allo scasso.

L’attività notturna e diurna sui veicoli ha permesso di individuare più conducenti alla guida in condizioni non conformi. In particolare, nelle ore serali, in Corso Aterno, un uomo di 33 anni, di nazionalità italiana, è stato fermato a bordo della propria utilitaria ed è risultato positivo all’accertamento alcolemico. Al termine delle verifiche, gli è stata ritirata la patente e il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca.
Tra i casi più delicati figura anche il rifiuto di sottoporsi ad accertamenti per uso di sostanze stupefacenti. Nella tarda serata, infatti, in via Lago di Capestrano, un uomo di 49 anni, è stato fermato alla guida di una berlina; il soggetto, dopo essere risultato positivo al pre-test salivare, ha rifiutato gli accertamenti successivi volti a verificare l’eventuale guida sotto l’influenza di stupefacenti. Anche in questo caso, la patente è stata ritirata e la vicenda è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria.

Sempre nel corso delle attività, sono emerse violazioni relative a misure cautelari: un cittadino di 36 anni, di nazionalità romena, già sottoposto a detenzione domiciliare, non è stato trovato a casa dagli operatori durante un controllo effettuato, violando gli obblighi impostigli.
L’impegno investigativo si è esteso anche al contrasto dei reati contro il patrimonio, infatti, dopo la denuncia di furto di tre condizionatori con relativi motori ai danni di una ditta locale, i militari della Stazione di Pescara Principale hanno raccolto elementi probatori su tre persone, due donne ed un uomo, residenti in città che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Non sono mancati controlli mirati alla prevenzione di reati predatori ed al contrasto della microcriminalità: gli operatori della Radiomobile, nel corso di una perquisizione personale, hanno trovato un uomo di 36 anni in possesso di arnesi atti allo scasso.
I provvedimenti adottati — sequestri amministrativi, ritiro delle patenti e deferimenti — testimoniano l’applicazione rigorosa delle normative e la prontezza degli interventi sul territorio. Per i cittadini, il messaggio è chiaro: la presenza e l’azione dei Carabinieri sul territorio di Pescara restano costanti e operative, con controlli disposti a tutte le ore e mirati sia alla prevenzione sia alla repressione dei reati.