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lunedì 15 Giugno 2026
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Bagnante segnala la presenza a riva di una tartaruga, tratta in salvo dalla Capitaneria di porto

Un esemplare di tartaruga Caretta Caretta è stata salvata, grazie alla sinergia e alla collaborazione del personale dell’ufficio Circondariale Marittimo di Vasto ed il Centro Studi Cetacei di Pescara. Nella prima mattinata è pervenuta alla sala operativa della…

Un esemplare di tartaruga Caretta Caretta è stata salvata, grazie alla sinergia e alla collaborazione del personale dell’ufficio Circondariale Marittimo di Vasto ed il Centro Studi Cetacei di Pescara.

Nella prima mattinata è pervenuta alla sala operativa della Guardia Costiera di Vasto, la tempestiva segnalazione di un bagnante che notava la presenza sulla riva di una tartaruga intenta a raggiungere la costa, in prossimità del Lido Le Marinelle di San Salvo. Immediatamente veniva inviata sul posto una pattuglia al fine di verificare la segnalazione e accertare la specie marina. Infatti, trattandosi di un giovane esemplare della specie Caretta Caretta il personale del Comandante Rossella D’Ettorre, ha interessato il competente Centro Studi Cetacei di Pescara, la procedura di recupero e trasporto della testuggine presso il predetto Centro.

In tempi rapidissimi, lo stesso Istituto ha inviato sul posto del proprio personale tecnico, il quale ha preso in consegna “Nicole”, così denominata dal personale del Centro Studi, caratterizzata da un carapace di circa 60 cm., in discreto stato di salute e non presenta ferite esterne e pertanto veniva trasferita a Pescara in completa sicurezza.

Tra le principali cause che portano le tartarughe a dover necessitare di cure mediche ci sono le attività umane a causa di impiglio nelle reti da pesca e nelle reti fantasma, l’ingestione di ami, le collisioni con imbarcazioni, l’ingestione di plastica scambiata per meduse, gli sversamenti di petrolio e altre patologie che compromettono la loro sopravvivenza.

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