Un crest dalla missione Eufor Althea in Bosnia ed Erzegovina per la Direzione generale della Asl Lanciano Vasto Chieti. A portarlo in dono è stato Emidio Rosati, rientrato in Italia dopo il servizio svolto nella base di Camp Butmir, a Sarajevo.

Il dottore Rosati è responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale Assistenza e sorveglianza migranti. Presta inoltre servizio come tenente colonnello medico nel Corpo militare volontario della Croce rossa italiana.
In questa veste è stato mobilitato alla guida di un team sanitario impegnato nelle attività di supporto logistico e sanitario ai contingenti militari presenti nella base.

Il crest porta i simboli della Croce rossa italiana e della missione Eufor Althea, insieme alle bandiere dei Paesi coinvolti.
«Il rientro di Emidio Rosati rappresenta per la nostra Asl un motivo di orgoglio – sottolinea la Direzione aziendale –. La sua esperienza civile e militare è una risorsa preziosa, in particolare nell’assistenza alle popolazioni migranti».
Conclusa la missione, Rosati ha ripreso il proprio incarico nella Asl, portando nel servizio anche le competenze maturate durante l’attività internazionale.